“C’è un’altra guerra in corso: la guerra dei campi”

C’è un’altra guerra in corso: la guerra dei campi, un’invasione di pannelli e di torri eoliche che sottrae ulteriori terreni all’agricoltura e distrugge il paesaggio.

La politica succube e il prevalere degli interessi economici hanno trasformato un obiettivo in sé giusto, come la necessità di sostituire le fonti energetiche fossili (carbone, petrolio, gas) con fonti rinnovabili come il sole e il vento, in una delle più spietate aggressioni al territorio e al paesaggio. Gli invasori sono imprenditori senza scrupoli, in gran parte speculatori esterni ai territori, che con la connivenza delle istituzioni, specialmente centrali e regionali, presentano a tambur battente progetti di mega impianti fotovoltaici ed eolici da realizzare su terreni pregiati dal punto di vista agricolo e paesaggistico per ottenere in cambio finanziamenti e profitti. L’ambiente non c’entra più, qui si tratta di speculazioni energetiche.

Spero in una reazione forte e continua delle istituzioni locali, delle forze politiche e sociali, di tutti coloro che tengono alla salvaguardia del territorio, che è la risorsa più importante di tutte, sulla quale si basa la produzione di cibo, il turismo e la qualità della vita degli abitanti.

Rossano Pazzagli