Appello del Conte Mammarella: “L’epigrafe restaurata non si legge”, anche i cittadini richiedono un intervento

Riceviamo l’accorato appello del Conte della Daunia Don Carlo Mammarella che anche dai social rinnova la sua richiesta.

L’epigrafe di cui tanto si è parlato è stata restaurata dal Comune di Campiglia Marittima, ma come fa presente il Conte non si leggerebbe, pertanto la sua richiesta è di intervenire nuovamente per un lavoro completo e definitivo.

I cittadini chiedono spiegazioni al Ministero della Cultura

“In questi giorni, MOLTI cittadini da TUTTA Italia, stanno scrivendo alla Soprintendenza ed al Ministero della Cultura per SEGNALARE e chiedere spiegazioni sul “restauro” effettuato al Monumento lapide epigrafe commemorativa a Re Umberto I di Savoia , con opera artistica di pregio di Italo Vagnetti.

Per molti cittadini, nonostante il RESTAURO, l’epigrafe rimarrebbe difficilmente leggibile (ILLEGGIBILE?) e il Suo testo COMMEMORATIVO e DIVULGATIVO, ( volto a narrare un IMPORTANTE evento storico nazionale) , non fruibile alla popolazione!

In sintesi cosa è accaduto in questi anni:

OLTRE DUE ANNI DI BATTAGLIA VERSO IL GIUSTO OPERATO PUBBLICO! 

Il Comune di Campiglia Marittima, dopo aver lasciato per anni in apparente stato di abbandono un Monumento con opera artistica (DI CUI È STATA ACCOLTA LA MIA RICHIESTA ALLA CATALOGAZIONE NEL CATALOGO DEI BENI ARTISTICI CULTURALI NAZIONALI), aveva proposto di spostare il Monumento in Magazzini comunali ( comprovabile con lettera firmata dal Sindaco di Campiglia Marittima) .

La Soprintendenza ordinò di ripristinare il Monumento dove si trovava in origine, nel Palazzo Comunale!

La stessa epigrafe riporta :

“CHE IN QUESTA CASA DEL SUO COMUNE
VUOLE NE RIMANGA PERPETUA TESTIMONZA “

Il Comune di Campiglia Marittima, (che avrebbe preferito spostare il Monumento nei magazzini comunali ?) senza rispettare l’ordinanza della Soprintendenza, ” ripristina ” il Monumento Lapide Epigrafe Commemorativa a Re Umberto I, in piazza Gallistru , in maniera definibile VERGOGNOSA , lasciandola sporca e a pochi centimetri dal suolo.

Segue una nuova, determinata e insistente mia segnalazione, in relazione ad un “ripristino” non in accordo con l’ordinanza della Soprintendenza!

VIENE EMESSO UN DECRETO SANZIONATORIO PER DANNI ALLA FISIONOMIA STORICO ARTISTICA DEL MONUMENTO 

Inoltre si richiede la rimozione di interventi ABUSIVI commessi dal Comune di Campiglia Marittima.

Il monumento viene ripristinato per la seconda volta con soldi pubblici!
Oltre all’ importante spesa ( spreco ?) pubblica, c’è l’ impegno gratuito di un cittadino (che avrebbe voluto pagare il ripristino e restauro con soldi privati per risparmiare soldi pubblici) e l’impegno e interessamento di numerosi funzionari e dipendenti pubblici pagati dai contribuenti!

Richiedo insistentemente il RESTAURO!

Viene eseguito il restauro

Finalmente si arriva al Restauro…..ma L’EPIGRAFE RIMANE ILLEGGIBILE?

” …eseguita SOTTO TONO come indicazioni ricevute”

Da lì la “RABBIA ” di tanti Cittadini da TUTTA Italia che ormai seguono la vicenda da anni!

Anche un Consigliere comunale ha portato in Consiglio, un’interpellanza verso il restauro eseguito a Maggio 2025.

È un Bene Storico Artistico di interesse Nazionale, molti cittadini da tutta Italia, stanno facendo arrivare la loro voce verso il GIUSTO epilogo della vicenda, per cui già troppi soldi pubblici sono stati spesi!

Nell’ attesa che il Monumento ritorni nel Palazzo Comunale, dove si trovava in origine, è IMPORTANTE che il Monumento mantenga le caratteristiche per cui il Popolo di Campiglia Marittima volle in PERPETUA TESTIMONZA tale Epigrafe, ovvero la commemorazione e narrazione di un episodio di rilevanza storica nazionale.

La richiesta

I Cittadini chiedono che il testo debba risultare leggibile, così come sono ben leggibili le epigrafe restaurate nel 2022 e gli altri monumenti che si trovano nella stessa piazza , dove ora momentaneamente si trova Re Umberto I!

Ne sta diventando caso Nazionale?

Conte della Daunia
Don Carlo Mammarella