Sinistra Italiana risponde alle polemiche per l’europarlamentare Salis a Piombino

Leggiamo con sconcerto la polemica imbastita dal partito del sindaco Ferrari sull’incontro con l’europarlamentare Ilaria Salis.

Da settimane il libro di Ilaria Salis viene presentato in tutta Italia e mai era accaduto che un partito avversario si avventurasse in simili proclami.

Questo la dice lunga non solo sulla mancanza di cultura democratica, ma anche su una imbarazzante ignoranza delle vicende che hanno riguardato la Salis fino alla sua elezione al parlamento europeo, dove peraltro condivide l’aula con Carlo Fidanza, di Fratelli d’Italia, che ha patteggiato una condanna per corruzione.

Se Fratelli d’Italia Piombino avesse avuto voglia di approfondirle minimamente, saprebbe che l’occupazione dei fatiscenti e sfitti edifici popolari che la riguardarono, aveva proprio l’obiettivo di denunciare quello che ora citano: la difficoltà per tanti di trovare una casa. Case che non si trovano per l’assenza di anche minime politiche sociali per gli affitti, per l’inesistenza di case popolari e per il sostegno alla speculazione immobiliare, che da sempre caratterizzano l’agire della destra.

Sulla detenzione ungherese, poi, se qualcuno dentro Fratelli d’Italia Piombino detiene già la verità dei fatti, che vada a rendere dichiarazioni spontanee in Ungheria. Si troverà a proprio agio in quella democrazia illiberale.
Noi la verità non pretendiamo di saperla, ma desideriamo raccontare una vicenda che per volontà di Orban trascende il corpo di Ilaria Salis e assurge a questione collettiva: il rispetto dei valori fondanti dell’antifascismo e del diritto di manifestazione, il diritto a una detenzione dignitosa e a un equo processo, l’importanza delle lotte internazionaliste contro questa stagione reazionaria del mondo.

E poi, davvero le vicende Santanchè, Montaruli, Pozzolo, Delmastro, e tutto quel che sta emergendo dentro Fratelli d’Italia in Sicilia, non bastano a suggerire a questi garantisti a intermittenza un minimo di cautela, quando si parla di vicende giudiziarie?

Invitiamo tutti all’incontro di giovedì 17 con Marco Grimaldi, che sarà senza dubbio un momento importante di riflessione e di proposta politica.

Ma invitiamo soprattutto qualcuno di FdI, per una volta, a rinunciare alla comoda sistemazione ai piedi dei potenti e a partecipare alla serata per scoprire, chissà, la profondità della realtà sotto la banale propaganda della destra.

Dal post della pagina Facebook di Sinistra Italiana Piombino