Apprendiamo con dispiacere che il dottor Lioci, stimato primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Piombino, lascerà a breve il nostro presidio per assumere la direzione del reparto di Ortopedia all’ospedale di Massa, a seguito della vittoria di un concorso pubblico.
A lui va il nostro sentito ringraziamento per la professionalità, la competenza e la passione con cui ha svolto il proprio lavoro, diventando in questi anni un punto di riferimento per tanti pazienti e operatori sanitari. Ma la sua partenza è una ferita profonda per il nostro ospedale, e riporta con forza al centro una questione che denunciamo da tempo: i reparti che a Piombino ci sono vanno potenziati, non lasciati indebolire.
Non possiamo continuare ad assistere, in silenzio, a un progressivo svuotamento del nostro presidio ospedaliero. Così come chiediamo per il reparto di cardiologia – che deve essere dotato delle professionalità e della strumentazione adeguata per garantire una risposta efficace e completa ai bisogni dei pazienti – anche ortopedia e tutti gli altri reparti devono essere messi nelle condizioni di attrarre e trattenere professionisti di valore.
La Toscana diffusa non può essere solo un’idea culturale. Deve diventare un principio concreto che ispiri ogni scelta in materia di sanità pubblica, a partire proprio da territori come il nostro.
Per questo chiediamo alla Regione – fiduciosi nella sensibilità di chi la guida – un cambio di passo: serve una strategia forte e coerente per rilanciare il presidio di Piombino nell’ambito dell’Ospedale Unico delle Valli Etrusche, renderlo attrattivo, rafforzarne l’organico e garantire servizi di qualità e continuità assistenziale.
E serve un’azione forte anche verso il Governo nazionale, per ottenere le risorse necessarie a garantire che tutti i cittadini, possano curarsi alle stesse condizioni, indipendentemente dal codice di avviamento postale. La sanità pubblica è un diritto, non una lotteria.
Quella per la sanità è una sfida che deve stare nel cuore di tutti. Il nostro appello va a tutte le realtà del territorio, e in particolare a quelle forze politiche che si riconoscono in un campo progressista ampio: guardiamo avanti, uniamoci su una prospettiva comune, seria e concreta, che metta davvero al centro il diritto alla salute per tutte e tutti.
Fabio Cento, segretario PD Piombino
Simone De Rosas, segretario PD Val di Cornia-Elba

