Nei giorni scorsi ho avuto l’onore di partecipare ad una missione umanitaria straordinaria: un’evacuazione medica (Medevac) di pazienti palestinesi, partita da Israele e diretta in Italia, dove riceveranno cure salvavita.
È difficile trovare le parole per descrivere l’intensità di quest’esperienza: lo sguardo di queste persone, la gratitudine silenziosa dei familiari, la professionalità e l’umanità del team che ha reso tutto questo possibile.
Un viaggio di sofferenza, ma soprattutto di speranza. Li ho visti salire su quell’aereo con gli occhi pieni di stanchezza, ma anche di gratitudine. Li ho aiutati, ho ascoltato i loro silenzi, ho incrociato sguardi che parlano più di mille parole. Ogni gesto – una coperta sistemata, una mano stretta – è stato un piccolo ponte tra mondi troppo spesso divisi.
Aver preso parte a questa catena di solidarietà è stato per me un privilegio e porterò per sempre con me questo meraviglioso ricordo.
Perché ogni vita salvata è una vittoria per l’intera umanità.
Grazie ai Ministeri della Difesa, degli Esteri, della Salute e dalla Protezione Civile che hanno lavorato senza sosta per rendere possibile questo ponte tra popoli, oltre ogni confine e ogni differenza.
Francesco Biagini

