Il Circolo Pattinatori Grosseto riparte da tre bandiere per preparare la nuova stagione, la sesta consecutiva nel massimo campionato di hockey. La società del presidente Stefano Osti, dopo aver ottenuto una tranquilla salvezza, senza dover ricorrere ai play out, ma purtroppo, senza nemmeno i preliminari play-off, ha iniziato a muoversi confermando per prima cosa l’allenatore Massimo Mariotti, che ha centrato l’obiettivo della permanenza in categoria abbastanza agevolmente, il capitano Pablo Saavedra, miglior realizzatore della squadra biancorossa con ben 27 reti, e Stefano Paghi, il miglior sesto uomo che un tecnico può avere, che garantisce esperienza, grinta e attaccamento ai colori. Confermato anche lo staff di Mariotti, in primis il preparatore atletico Simone Zanobi.
«Questa è sicuramente una buona base di partenza – sottolinea il presidente Stefano Osti – Abbiamo confermato il tecnico che ci ha garantito un campionato di ottimo livello e i giocatori con i quali abbiamo giocato alla pari con tutte le squadre, big comprese».
Osti, che sta lavorando insieme a Mariotti per il rinnovo di altri giocatori e per sostituire chi ha deciso di non fare più parte del progetto, anticipa gli obiettivi per il prossimo anno agonistico: «Come quest’anno cercheremo di salvarsi senza playout, cercando di fare magari qualcosina di meglio. Nel girone d’andata siamo andati forse oltre le aspettative, mentre nel ritorno abbiamo dovuto fare i conti con alcuni infortuni e con alcune partite perse di misura».
«Dando il benvenuto al Castiglione, che torna in A1 dopo sedici anni – aggiunge Osti – ci apprestiamo a fare il sesto torneo consecutivo e auguriamo alla società del presidente Marcello Pericoli di fare altrettanto».
L’accordo tra la società e l’allenatore Massimo Mariotti, il più forte giocatore mai uscito dal vivaio del Circolo Pattinatori, è stato una formalità e “Mister Hockey” si è messo subito a disposizione per costruire un organico che possa confermare il risultato conseguito nella scorsa stagione, magari salendo quel gradino in più che, alla resa dei conti, è mancato per un solo punticino.
«Con il presidente Osti – sottolinea Massimo Mariotti – ci siamo messi intorno al tavolo per studiare le strategie per il prossimo campionato. Non potevamo ovviamente non puntare su Paghi e Saavedra, due punti fermi della nostra rosa. Il traguardo al quale dobbiamo puntare è ancora una volta la salvezza, sperando di poter fare un piccolo salto in avanti. Nel torneo archiviato lo scorso 12 aprile a Novara abbiamo costruito la salvezza con un girone d’andata straordinario (16 punti e un posto nei playoff di Coppa Italia), salvo soffrire nel ritorno, a causa dell’infortunio di Cairo, quello di Saavedra, ma anche per alcune partite nelle quali non siamo riusciti a capitalizzare la gran mole di gioco e le occasioni da rete che abbiamo costruito. Il Circolo Pattinatori è sempre stato presente e rimane un po’ di rammarico per non aver conquistato il 25° punto che avrebbe permesso di disputare gli spareggi playoff. Ci riproveremo dal prossimo autunno».

