Attraverso precise segnalazioni da parte di lavoratori e genitori, USB ha inviato una nota urgente ad Autolinee Toscane, Comune e Regione Toscana circa rischi per la sicurezza dei bambini per quanto riguarda il trasporto scolastico nel Comune di Piombino. Eravamo convinti, viste la semplicità delle soluzioni proposte, che Autolinee Toscane avrebbe risposto con un’apertura al confronto. Così non è stato.
Partiamo dall’inizio. Stiamo parlando del servizio di trasporto scolastico per i bambini delle scuole materne. Bambini anche di 4/5 anni che vengono “accompagnati” a scuola utilizzando i mezzi AT di 12 metri. Quelli adibiti al TPL urbano. Mezzi che, molto spesso, non hanno adeguate dotazioni di sicurezza come le cinture omologate e funzionanti hanno i sedili più grandi e occupano grande spazio alle fermate. Nonostante la presenza degli accompagnatori risulta molto difficile garantire adeguati condizioni di sicurezza tanto più che alcuni di questi bambini, all’uscita della scuola, si addormentano sugli autobus.
Avevamo segnalato la problematica chiedendo, inizialmente, di utilizzare mezzi più piccoli e dotati di adeguate dotazioni di sicurezza. Mezzi che Autolinee Toscane ha a disposizione. Basterebbe concedere agli autisti, che di solito svolgono questo servizio a fine turno, di tornare in deposito e sostituire gli autobus: Forse pagare qualche minuto in più di lavoro o riorganizzare qualche turno costa troppo? Evidentemente si. Cosa più della sicurezza dei bambini. Infatti, Autolinee Toscane ha risposto ufficialmente alla nostra sigla sindacale dicendo che il servizio di “scuolabus” è semplicemente un TPL a “porte aperte” (gli accompagnatori forse stanno lì per caso) è che i mezzi sono assolutamente adeguati e dotati di tutte le dotazioni di sicurezza.
Al di là degli aspetti formali il problema esiste eccome. Negarlo vuol dire assumersi la responsabilità di possibili, facendo tutti gli scongiuri del caso, incidenti. In quel caso la responsabilità non potrà essere addossata al singolo autista né tantomeno agli accompagnatori.
Forse sarebbe più intelligente un intervento tempestivo delle istituzioni per convincere finalmente Autolinee Toscane ad intervenire.
Usb Piombino

