Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi esterni nelle aree urbane della provincia tesi al contrasto dei reati in genere con particolare attenzione ai reati predatori, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, i Carabinieri della Stazione di Piombino hanno denunciato due giovani di origini nordafricane, uno poco più che ventenne ed uno quasicinquantenne, per furto in abitazione in concorso.
Secondo la ricostruzione condotta dai carabinieri, i due, in orario pomeridiano, si sarebbero introdotti in un garage di pertinenza di un’abitazione del centro cittadino, residenza di un connazionale, dove, previa effrazione della porta di accesso, avrebbero asportato5 taniche di olio per un totale di 25 litri.
In particolare, i militari della Stazione di Piombino, attivati immediatamente dalla parte offesa che ha poi regolarmente presentato querela, hanno avviato le indagini per individuare gli ignoti malfattori.
Ed è stato il tempestivo intervento dei carabinieri della stazioneche, acquisiti tutti gli elementi indiziari utili, avvalendosi anche dei contributi informativi della parte lesa e di testimoni, nonché di tracce video dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati delle aree di interesse, hanno ricostruito la vicenda riuscendo, oltre che ad individuare i presunti responsabili, anche a recuperare tutta la refurtiva lasciata in un negozio nel vano tentativo di venderla.
Determinante nell’intera ricostruzione dei fatti è stata la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari, che solo così, dopo avere acquisito tutti gli elementi utili, hanno potuto tracciare un quadro indiziario ben strutturato identificando e denunciando i sospettati all’A.G. labronica.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

