Apprendiamo da più fonti, sia istituzionali che di stampa, della proposta della maggioranza comunale per far transitare il comune di Piombino sotto la provincia di Grosseto, tralaltro una transizione già proposta anni fa, 2008,da una giunta di CSX con sindaco Gianni Anselmi.
Oggi questa proposta viene ripresa dall’attuale maggioranza e merita come allora la massima attenzione e la massima chiarezza in tema di costi e benefici.
Va nettamente evidenziato in modo cristallino che il nostro porto esula comunque da questa eventuale transizione perché è e rimarrebbe parte dell’autorità di Sistema Portuale Alto Tirreno insieme ai porti di Livorno, di Capraia e tutti i porti dell’isola d’Elba, o transiterebbe sotto l’autorità di sistema Portuale Tirreno centro settentrionale con Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, che è cosa diversa dall’appartenenza provinciale del comune.
Per il percorso confidiamo che si voglia dare in primis la parola ai cittadini con una raccolta firme o un referendum consultivo in merito oltre a fornire a gli stessi cittadini tutte le informazioni in modo chiaro sui reali benefici di ogni tipo che questo passaggio porterebbe alla città, riteniamo che il semplice vantaggio economico dell’RCA Auto più bassa e la continuità territoriale con la Maremma Grossetana siano ben poca cosa, quali sarebbero i reali vantaggi per la città? Per il suo rilancio industriale, turistico, agricolo ecc ecc?
Ecco se queste cose saranno esposte in modo chiaro e realistico come Azione le valuteremmo nel merito in modo pragmatico e scevro da ideologie, al momento però speriamo soltanto che non siano l’ennesima arma di distrazione di massa.
Azione Piombino.

