Inizio di Anno Nuovo all’ insegna di aumento del costo del gas e dell’elettricità senza motivo, i soliti noti che sui giornali si sperticano a glorificare il gas come unica via per evitare il declino europeo, fanno loro da sponda i vari servizi in tv che glorificano il rigassificatore di Piombino, anche se guardando i numeri sono decisamente inferiori a quanto previsto. Il commissario straordinario Giani ipotizza l’allacciamento delle tubature del gas a Methinvest prossima (non tanto) ventura.
Niente si dice sulla scadenza del tempo previsto per allontanamento del rigassificatore dal porto di Piombino, anzi, si parla di autunno 2026 come incerto e si ipotizza una proroga, quando un’autorizzazione e una sentenza sanciscono la scadenza a luglio 2026 . Poiché in Italia, niente è più stabile del provvisorio, questa ipotesi di proroga oltre che a tutelare interessi economici a vari livelli, sembra un assist per le prossime elezioni regionali. Così evitiamo a Giani e al suo partito di chiarire finalmente la loro posizione finora ondivaga e al cdx di assumere una posizione di contrasto con il neo eletto presidente in Liguria. Così tra un’emergenza immaginaria e una fantasiosa riduzione delle bollette con compensazioni accluse, la narrazione va avanti senza alcuna reale certezza.
Chiediamo quindi alla Cittadinanza di mobilitarsi, alla politica locale di battere un colpo perché non possiamo far decidere ad altri e nel loro solo interesse il nostro futuro. In quanto a Noi, che mai abbiamo perso la volontà di far valere quanto firmato a livello governativo e stabilito anche a livello giuridico, continueremo a svolgere la nostra opera di informazione e sensibilizzazione.
Comitato La Piazza della Val di Cornia.
Gruppo Gazebo 8 giugno.
Comitato Liberi insieme per la salute.

