Proseguono i controlli del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, anche in orario serale e notturno, tesi al contrasto del consumo di droghe nonché all’abuso di alcoolici in ottica di prioritaria sicurezza stradale, in linea con le direttive condivise in sede di Comitato per L’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Livorno.
È in tale cornice che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino hanno effettuato diversi controlli sulle principali arterie stradali degli utenti della strada per accertare eventuale abuso di alcolici nonché assunzione di stupefacenti di persone alla guida.
Nel corso delle suddette attività, condotte nella frazione di Venturina Terme, è stata ritirata una patente ad un automobilista 45enne di origine nordafricana, controllato alla guida diun’autovettura e sorpreso con tasso alcolemico oltre 2 volte il limite a quello consentito, pari a 1,08 g/l. Oltre al ritiro immediato della patente, l’uomo è stato denunciato a piede libero all’AG di Livorno per guida in stato ebbrezza alcolica.
Nuovo CdS, a cosa si va incontro: atteso il livello importante di trasgressione accertata, nel nuovo codice della strada per i cd. “ubriachi recidivi” è stato introdotto l’obbligo dell’alcolocksull’auto, un dispositivo che impedisce l’avvio dell’autovettura in caso di stato di ebbrezza e che funziona come un etilometro. Detto sistema è già stato sperimentato in altri paesi europei e nel caso in cui il test fosse positivo potrebbe scattare immediatamente la revoca della patente con l’annesso divieto di conseguirla nei prossimi tre anni.
L’attività di contrasto all’assunzione di droghe e all’abuso di alcool è propedeutica a garantire la prioritaria sicurezza stradale, in quanto tali condotte illecite costituiscono un preminente fattore di rischio sia per l’interessato che per altri ignari utenti della strada e proseguiranno su tutto il territorio provinciale.
Si soggiunge che permanendo il procedimento penale nella fase delle indagini preliminari, la penale responsabilità dell’indagato sarà valutata dal Giudice in sede dibattimentale ed è pertanto da ritenersi definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile.

