Nei paesi della Val di Cornia fervono i preparativi per la sera del 31 dicembre.
Molte belle iniziative, tanta aria di festa ovunque.
Che bisogno c’è di concludere una serata che dovrebbe essere piacevole per tutti con uno spettacolo pirotecnico che non sarà certo piacevole né per gli animali selvatici, né per quelli domestici, né per le persone autistiche o malate, né per i bambini piccoli?
Perché insistere con una ‘tradizione’ ormai superata dai tempi e dai numerosi svaghi a danno dei più fragili?
Il rumore, lo scoppio, il botto spaventano, inducono alla fuga, a volte fanno scoppiare il cuore.
Perché?
Esistono anche fuochi musicali come quelli scelti da Piombino, molto meno impattanti, se proprio non si vuole rinunciare.
Lo chiediamo al Sindaco di Suvereto, che li ha annunciati, ed al sindaco di Campiglia Marittima nonché agli altri Sindaci che ancora non li hanno annunciati, nel caso decidessero di farli.
La Casa di Margot
Il Rifugio di Mea
Enpa Suvereto
Enpa Piombino
Enpa Campiglia Marittima
Wwf Livorno

