Cecina: presentazione “Le commesse della UPIM” antologia di undici racconti

“Le commesse della UPIM” è un’antologia di undici racconti nata all’interno del Laboratorio di Scrittura QWERTY.

Sarà presentata a Cecina sabato 23 novembre alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Via Corsini dal dott. Stefano Masoni, Direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia di Cecina Piombino e autore di uno dei racconti, alla presenza della sindaca di Cecina Lia Burgalassi che introdurrà gli Autori.

Oltre al Dott. Masoni saranno presenti altri Autori del laboratorio QWERTY, come Rosalba Risaliti, Barbara Codevico e Daniele Mannini.

La presentazione è organizzata in collaborazione con la Libreria Lucarelli e con il patrocinio del Comune di Cecina.

QWERTY è un Laboratorio di scrittura ideato e diretto da Raffaele Palumbo in cui diversi Autori si ritrovano settimanalmente per presentare e analizzare insieme i propri lavori; dall’attività del Laboratorio sono scaturite 10 antologie (la prima, “Crepa!”, è del 2008), diversi piazzamenti in premi nazionali e numerose collaborazioni con scrittori quotati come Giampaolo Simi, Francesco Bruni, Ettore Borzacchini, Paolo Migone, Claudio Marmugi ed
altri.

Stavolta QWERTY ha deciso di concentrarsi sulla questione femminile e ha scelto come
sfondo un luogo di lavoro paradigmatico essenzialmente femminile: la UPIM.

“Prima passa alla UPIM” recitava una pubblicità d’epoca, e certamente la nascita di nuove figure professionali è passata anche da lì. Tra espositori, camerini di prova e casse automatiche, queste commesse hanno dato l’opportunità di riflettere sulle nuove prospettive del lavoro femminile e sul ruolo delle donne nella società.

La UPIM è stata un’occasione di lavoro per tante giovani donne, le nuove commesse, non più aiutanti del titolare ma coinvolte nella gestione di un universo definito da contratti di lavoro innovativi che precisavano stipendio, mansioni e modalità di lavoro, con l’opportunità di sviluppare competenze e costruire nuovi rapporti con il pubblico, scavalcando stereotipi di genere, dall’interazione con la clientela maschile all’uso del trucco. Queste storie si collegano ad alcuni passaggi culturali della storia italiana, dal lavoro femminile alla legge sull’aborto, passando per il boom economico e gli anni di piombo.

In virtù dei risvolti sociali presenti nell’antologia, QWERTY è stato invitato nelle scorse settimane a presentare l’antologia al Consiglio Regionale della Toscana, presieduto da Antonio Mazzeo, e la presentazione di Cecina è inserita nel programma-off del Festival L’Eredità delle Donne, il festival nazionale dedicato all’empowerment femminile che vuole raccontare la contemporaneità attraverso le sue protagoniste, per riscoprire il ruolo che le donne hanno avuto e continuano ad avere nei diversi campi del sapere e della società, e contribuire così al progresso e all’eredità che lasceremo alle generazioni future.

Il Festival, che quest’anno si terrà dal 22 al 24 novembre a ridosso della Giornata
Internazionale contro la violenza sulle donne, è un progetto di Elastica con Gucci e
Fondazione CR Firenze come partner fondatori
e con la co-promozione del Comune di
Firenze e il patrocinio della Regione Toscana. Il progetto, in collaborazione con Elle, è reso
possibile grazie a Intesa Sanpaolo, Pampers, Tim e con il contributo di Birra Peroni, Gilead
Sciences e SYNLAB.

Per QWERTY
Stefano Masoni