Rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori metalmeccanici

Nella provincia di Livorno i lavoratori addetti nell’industria metalmeccanica interessati al rinnovo
del contratto nazionale di lavoro sono circa diecimila.

Sono già stati fatti vari incontri tra Federmeccanica e Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm UIL sul rinnovo del
contratto, ma ancora senza passi avanti.
Ad oggi non sono arrivate risposte positive da Federmeccanica rispetto alle nostre richieste, a
partire dall’aumento salariale di 280,00 €.

Nel prossimo incontro si potrà comprendere se dalla controparte ci sarà una vera disponibilità ad
entrare nel merito della trattativa sui temi importanti quali: il salario, la riduzione degli orari di
lavoro, appalti, stabilizzazione dei rapporti di lavoro e occupazione, conciliazione tempi di vita e
lavoro.

L’industria metalmeccanica sta vivendo una situazione di difficoltà in tutto il nostro paese ed
anche nella provincia di Livorno molte importanti aziende sono interessate all’utilizzo di
ammortizzatori sociali, a partire dalla situazione della siderurgia a Piombino ed al settore
dell’automotive a Livorno.

Il rinnovo del contratto dei metalmeccanici si colloca in una fase storica caratterizzata dalla
transizione digitale, ecologica ed energetica.

Tutto ciò richiede scelte responsabili e socialmente eque, in un quadro di economia di guerra,
dove si stanno correndo seri rischi di dismissioni industriali.

Bisogna favorire la ripartenza dell’industria italiana e sviluppare il mercato interno.
Ciò che rivendichiamo nelle nostre richieste in piattaforma, come l’aumento dei salari e la
riduzione degli orari di lavoro, sono elementi importanti per contribuire a rilanciare l’industria
manifatturiera, in un contesto di assenza di politica industriale nazionale.

Nel prossimo incontro del 10 ottobre a Roma ci aspettiamo risposte di merito da parte di
Federmeccanica e soprattutto che vengano incontro alle nostre richieste.

Avverso, valuteremo le iniziative sindacali da mettere in campo.

Massimo Braccini, segretario generale Fiom Cgil Livorno e Grosseto