Nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del territorio e al contrasto della criminalità diffusa, i Carabinieri della Stazione di Ardenza, con la collaborazione dei colleghi del NORM di Livorno, hanno arrestato un 24enne livornese, già gravato da precedenti.
Tutto è scaturito da un intervento notturno a seguito disegnalazione al 112 NUE da parte di alcuni privati cittadini di via Oberdan che avevano udito delle esplosioni, verosimilmente colpi d’arma da fuoco. I carabinieri, prontamente giunti sul posto,hanno individuato subito l’abitazione e, nelle pertinenze, hanno trovato un ragazzo che vagava in forte stato di agitazione psico-fisica che impugnava un’arma, dalla quale erano verosimilmente stati esplosi dei colpi. Alla vista dei militari il giovane si calmavae posava la pistola, un revolver Colt Cobra cal 38 special con 6 colpi inseriti nel tamburo, che i carabinieri hanno immediatamente preso in consegna. Da successive verifiche è risultata oggetto di furto.
Il 24enne è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare all’esito della quale i militari hanno rinvenuto una busta con altri 38 proiettili cal. 22, un involucro occultato tra i vestiti contenente un’ingente somma di denaro, oltre 13.000 euro in contanti di dubbia provenienza, nonché un ulteriore revolver con 8 colpi, di cui tre esplosi. Anche la seconda pistola è poi risultata essere provento di furto, entrambi risalenti al luglio scorso.
I carabinieri, dopo aver sottoposto il tutto a sequestro, hanno proceduto all’arresto del giovane per ricettazione ed al deferimento in stato di libertà ai sensi dell’art. 703 c.p. –Accensioni ed esplosioni pericolose.
All’esito di udienza, il Giudice del Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto e confermato la misura del carcere.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.


