Intervento dell’unione comunale Pd Campiglia sull’attacco ad Alberta Ticciati da parte del Segretario della Federazione Pd Piombino – Val di Cornia – Elba
Abbiamo letto con stupore l’intervento del segretario di Federazione con il quale si attacca frontalmente la sindaca Alberta Ticciati ed indirettamente il Pd di Campiglia. Il Pd di Campiglia, che insieme ad altri partiti del centrosinistra e a centinaia di cittadini ha dato vita all’unico progetto politico alternativo e vincente contro il centrodestra nelle ultime elezioni amministrative.
Un progetto, occorre ribadire, in piena sintonia con la linea impressa al partito dalla segretaria nazionale Elly Schlein. Sconcerta poi che un alto dirigente di partito come il Segretario di federazione di Piombino Val di Conia Elba attacchi frontalmente la sindaca Alberta Ticciati del Pd usando uno strumento come Facebook anziché aprire il tema negli organismi dirigenti.
Tuttavia ci interessa poco replicare alle tante cose dette dal Segretario che spesso virano sul personale, malgrado le critiche della sindaca siano state esclusivamente politiche. A noi interessa il dato politico. E il dato politico è che nelle ultime elezioni amministrative il territorio della Val di Cornia e dell’Elba è stato interessato dal voto in 6 comuni. Campiglia Marittima è l’unico comune dove il centrosinistra ed il Pd hanno prevalso.
Il Segretario di federazione si ricorderà che i circoli Pd di Campiglia, durante la tornata congressuale del mese di novembre 2021, approvarono all’unanimità un documento che vincolava il sostegno alla sua elezione a segretario di federazione alla condizione che integrasse la sua piattaforma congressuale con i contenuti del documento.
E così avvenne. Mancavano 3 anni alle elezioni amministrative, e nel documento si affrontavano le problematiche non risolte del nostro territorio: la crisi del partito, i rapporto con le liste civiche, la sovracomunalità, la crisi siderurgica, il ciclo dei rifiuti, la società dei parchi ecc.Era un documento non esaustivo, ma era uno stimolo ad aprire una discussione nel partito per affrontare le elezioni del 2024 avendo dato una risposta a tutti i problemi del nostro territorio.
Nel documento fissammo anche delle scadenze: nei primi mesi 2022 doveva essere con vocata una conferenza nella quale delineare le linee per un nuovo programma economico del Pd nella val di Cornia, definire in concomitanza con la conferenza economica le alleanze politiche e socio economiche alle quali rivolgersi prioritariamente in previsione delle elezioni amministrative 2024. Costatata l’inerzia della Federazione, il Pd di Campiglia è andato avanti per conto proprio.
Oggi non si può che sottolineare con amarezza che il centrosinistra ha di nuovo perso Piombino, nonostante le elezioni europee abbiano confermato come le forze del centrosinistra siano ampiamente maggioritarie su quelle del centrodestra. Sebbene il Pd di Campiglia Marittima non sia nelle condizioni e non voglia dare lezioni a nessuno, ci aspettavamo almeno un sussulto di responsabilità da parte del gruppo dirigente come è avvenuto a Follonica e Rosignano.
Sappiamo che le responsabilità non sono mai soggettive, ma attaccare frontalmente dove abbiamo vinto accusandoci di conservazione e di autoreferenzialità ci appare come una commedia dell’assurdo. Il breve dialogo di confronto immortalato il giorno in cui la Segretaria Schlein ha fatto visita a Piombino è semplicemente la dimostrazione che le questioni emerse pubblicamente in questi giorni non sono altro che questioni politiche e mai personali e dimostra se ce ne fosse bisogno che il PD di Campiglia e la Sindaca non hanno mai fatto mancare il proprio contributo alla vita della comunità politica territoriale del PD.
Spiace constatarlo, però, essendo questo soltanto l’ultimo dei tanti scontri avvenuti, per avviare un nuovo corso di apertura, di costruzione e di rilancio del PD in Val di Cornia si devono favorire tutte le condizioni necessarie per raggiungere l’obiettivo, condizioni che dal nostro punto di vista non possono prescindere dall’individuazione del chi si candida a guidare questo processo.

