La costante attività di controllo posta in essere dalle pattuglie della Polizia di Stato nella provincia di Livorno, ha permesso, tra le altre cose, di recuperare numerosi monili in oro, frutto di furti e truffe agli anziani commesse nel nord Italia.
Venerdì scorso, durante un posto di controllo alla barriera autostradale di Rosignano Marittimo, una pattuglia della Polizia Stradale della cittadina livornese, intimava l’alt a un’autovettura Fiat 500, con a bordo un uomo di 31 anni e una donna di 27, residenti nel casertano.
L’atteggiamento nervoso e insofferente al controllo dei due, entrambi con già conosciuti alle forze di Polizia, insospettiva gli agenti, che decidevano di approfondire il controllo, invitandoli a seguirli presso la vicina caserma. Durante il breve tragitto, però, il passeggero, nel tentativo di disfarsene, gettava fuori dal finestrino alcuni oggetti di piccole dimensioni, ma il gesto non sfuggiva ai poliziotti, che, fermata la macchina, prima recuperavano a bordo strada numerosi monili, fra i quali anelli, bracciali, spille, orecchini, orologi e collane in oro e poi sottoponevano le due persone a un’accurata perquisizione che consentiva di recuperare anche alcune banconote apparentemente false.
I due giovani venivano, quindi, denunciati per i reati di ricettazione e possesso di banconote falsificate, mentre i soldi e i preziosi recuperati venivano sequestrati per le successive indagini e per la restituzione ai legittimi proprietari.
Va precisato che il procedimento penale non è ancora definito e, pertanto, le contestazioni dovranno essere ulteriormente verificate nell’eventuale giudizio. Solo una sentenza definitiva di condanna potrà far ritenere colpevoli gli indagati.


