Livorno: rintracciata e condotta in carcere cittadina bosniaca

Deve espiare 4 anni e 6 mesi di reclusione per rapina ai danni di una commerciante, rintracciata  cittadina bosniaca e condotta in carcere a Pisa.

Nel pomeriggio del 4 giugno la Squadra Mobile di Livorno ha eseguito un 
Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dal Tribunale di Pisa, di una donna di origine bosniaca, classe 1973, per l’espiazione della condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione, per aver commesso una rapina ai danni di una commerciante straniera nell’agosto 2010 nel capoluogo pisano. La vittima era stata derubata all’interno del negozio della somma di 300 Euro dalla donna, che aveva guadagnato la fuga spintonandola e allontanandosi subito dopo con al seguito tre figli minorenni. La fuga però era terminata poco dopo, grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato. La donna è conosciuta a questi Uffici per essere stata segnalata più volte alla competente Autorità Giudiziaria livornese per reati contro il patrimonio, per i quali è in attesa di determinazioni processuali, oltre ad essere  già stata condannata nell’anno 2017 per furto di merce asportata all’interno di un negozio della provincia di Livorno.

Ieri la donna è stata rintracciata presso la sua abitazione ed accompagnata alla Casa Circondariale “Don Bosco” di Pisa per l’espiazione della pena.