I Carabinieri del Nucleo Forestale di Venturina, nell’ambito delle costanti attività di controllo
finalizzate alla tutela dell’ambiente e dei vincoli paesaggistici e ambientali, a seguito di verifiche
effettuate in una zona rurale, hanno rilevato delle irregolarità afferenti alla disciplina dei tagli
boschivi.
Le utilizzazioni forestali si devono conformare a norme stringenti, sia nazionali che regionali, tese a
preservare e mantenere in efficienza e salute i boschi e al contempo evitare che si possano verificare fenomeni di dissesto idrogeologico che talvolta possono scaturire anche a causa di una
indisciplinata riduzione della copertura forestale.
A tal riguardo, a seguito di alcune verifiche condotte dai Carabinieri in località Poggio all’Aione nel
comune di Campiglia Marittima, alla titolare 58enne di una ditta boschiva, è stata contestata la
sanzione per importo complessivo di circa euro 4.000, dopo accertata l’inosservanza delle norme
relative all’allestimento e sgombero delle cd. “tagliate dai prodotti legnosi”.
Avrebbe proceduto al taglio boschivo in assenza di autorizzazione, avendo in particolare: esteso il taglio ad ulteriore area di circa 2.154 mq, limitrofa a quella autorizzata; realizzato una pista di esbosco in assenza di autorizzazione della lunghezza di circa 50 metri; provocato il danneggiamento significativo delle piante “matricine” rimaste a dote del bosco; realizzato un intervento di taglio ricadente nell’area inserita nella rete natura 2000 e tutelata dalla direttiva Habitat 92/43/CEE denominata “ZSC Monte Calvi di Campiglia” in difformità dalle prescrizioni imposte della Regione Toscana nella valutazione di incidenza e parte integrante dell’autorizzazione.
I controlli dei carabinieri forestali a tutela dell’ambiente proseguiranno con costanza e determinazione al fine di preservare ogni area verde boschiva della provincia in prospettiva anche dell’aumento delle temperature estive quindi
prevenire ogni criticità.

