Ieri al Rivellino si è tenuto il terzo talk show tematico con il candidato sindaco Francesco Ferrari incentrato, questa volta, su Ambiente e bonifiche, tema molto sentito dalla coalizione Scegli Piombino. A condurre la serata il giornalista Stefano Tamburini.
“Fino a pochi anni fa – dichiara Ferrari a seguito dell’evento – parlare di tutela ambientale a Piombino era impensabile. La nostra città ha subìto enormi conseguenze sia sull’ambiente che sulla salute dei cittadini causate da scelte che, per decenni, non hanno mai tenuto conto di questi fattori oltre che da un profondo immobilismo sulle bonifiche del Sin. Quando ci siamo insediati nel 2019, abbiamo trovato molti procedimenti fermi al palo, due su tutti: la messa in sicurezza permanente di Città futura e delle due discariche di Poggio ai venti. Dopo vent’anni di progetti realizzati e poi cestinati, promesse fatte e mai portate a compimento, finanziamenti a fondo perduto prima ottenuti e poi rispediti al mittente, in cinque anni abbiamo riattivato i procedimenti che sono ora all’ultimo passaggio amministrativo, necessario per poi dare l’avvio ai lavori. Ma non ci fermiamo qui. Nell’approcciarci ai nuovi investimenti di Metinvest e Danieli, per esempio, stiamo lavorando affinché siano bonificati quei terreni: a seguito della firma dei due Memorandum, sono stati istituiti i tavoli interministeriali per la redazione degli Accordi di programma e a quei tavoli siede anche il Ministero dell’Ambiente. In questo primo mandato, inoltre, abbiamo contrastato il progetto di raddoppio dei volumi per la discarica di Ischia di Crociano: una battaglia che non è finita ma, di certo, non ha consentito l’autorizzazione di un solo metro cubo in più di rifiuti. Abbiamo riorganizzato la raccolta dei rifiuti urbani che ha consentito di migliorare la percentuale di raccolta differenziata dal 38,5% al 65%. Abbiamo combattuto per il recupero delle ecoballe che colpevolmente erano state disperse nel canale di Piombino e, altrettanto colpevolmente, erano state nascoste sotto il tappeto dall’allora amministrazione.
In breve, abbiamo cambiato paradigma, modo di affrontare i temi ambientali. Abbiamo messo al centro delle scelte di governo la salute del territorio e dei cittadini a dimostrazione che chi ci ha raccontato che economia e ambiente non vanno d’accordo ha mentito. Con responsabilità e amore per il territorio, abbiamo invertito la rotta e intendiamo continuare a navigare in questa direzione, l’unica in grado di tutelare la nostra città”.

