“Ieri alla presenza del Presidente Giani, dei vertici della società della salute, e di operatori sanitari , si è inaugurato il progetto della futura casa di comunità: un progetto promesso da oltre un decennio e che tuttora resta un’idea, un disegno di cui ancora non è dato vedere la realizzazione
Certo, in tempo di propaganda elettorale tutto fa brodo.
Purtroppo oggi per gli utenti e i malati non è ancora cambiato niente, ma forse cambierà, chissà quando.
Intanto si fanno discorsi e si inaugura qualcosa che non esiste. La Regione, Il PD che ne è espressione, il suo assessore e la direzione aziendale continuano nella consueta politica degli annunci che danno per realizzate opere inesistenti, che al di là delle affermazioni non sappiamo né se né quando vedranno davvero la luce.
Consueta politica delle narrazioni che ha caratterizzato chi dopo 10 anni di governo locale e 10 di governo regionale, continua a illudere la città.
Noi crediamo alla concretezza e agli obiettivi centrati.
Ieri si è inaugurati un progetto, lunedì 8 aprile si inaugurera’ una casa.
Mattoni, muri, arredi, a disposizione di donne maltrattate e dei loro figli.
Perché noi crediamo che i nastri si debbano tagliare quando le opere sono concluse , non quando sono solo annunciate.
Si tratta di un alloggio sequestrato alla mafia, che il Comune di Piombino ha voluto destinare ad un importante uso sociale. Un progetto pensato, voluto e realizzato nel giro di un mandato.
Perché per noi amministrare vuol dire dare risposte concrete, uscire dalla logica degli annunci , delle promesse e delle generiche dichiarazioni di principio.”

