Che lo stato di manutenzione di parte degli alloggi popolari non sia eccelso è evidente, così come evidente è stato l’impegno di della Giunta Ferrari di programmare interventi, partendo dai più urgenti.
Del resto è innegabile che le precedenti amministrazioni non si sono preoccupate di manutenere le case popolari, così come del resto è successo per le scuole o gli impianti sportivi, per gli asfalti o le piazze.
Fare demagogia è sempre facile ma nel caso degli immobili di via Colombo i portatori di verità sono ancora meno credibili di sempre: dimenticano per esempio che molti appartamenti sono di privatii, così come nascondono che il Comune, dal canto suo, ha messo a bilancio qualcosa come due milioni di euro per intervenire, a dimostrazione che era ed è ben consapevole che quei fabbricati necessitino di una ristrutturazione.
La presenza del sindaco in persona all’incontro di mediazione la dice lunga di quanto Ferrari stia cercando concretamente una soluzione al problema, ben consapevoli lui e noi che non è possibile pretendere dai privati di sborsare cifre altissime, addirittura vicine o superiori al valore commerciale dei singoli appartamenti.
Alleanza per Piombino ha nelle proprie proposte interventi di ristrutturazione degli edifici popolari e nuove regolamentazioni per l’accesso a tali strutture da parte dei cittadini, salvaguardando chi davvero ne ha bisogno e chi si prende cura di alloggi che vengono dati nella disponibilità piena da parte del Comune e di Casalp.
Ci pare che il percorso fin qui fatto a partire dalla sola attenzione riposta verso gli edifici popolari nonché manutenzioni e altri atti messi in pratica danno una risposta seria a chi invece cerca ogni modo per screditare questa maggioranza.

