“Condividiamo i timori espressi dalle segreterie Fim, Fiom e Uilm a margine dell’incontro con il vicepresidente JSW Marco Carrai” esordisce Giuliano Parodi candidato sindaco di Progetto Piombino “Da
mesi la nostra Lista Civica richiama a maggiore cautela e trasparenza le istituzioni, Regione, Comune e Ministero, coinvolte nelle trattative tra JSW e Metinvest-Danieli: l’assenza dei sindacati ai tavoli di discussione, le scarse informazioni da parte degli enti
coinvolti ed i toni trionfalistici degli esponenti di partito di turno, la coincidenza con le elezioni amministrative ed europee e la mancata condivisione pubblica dei Memorandum firmati dalle due aziende sono segnali che hanno giustamente messo in allarme i sindacati e
tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei lavoratori”.
“E’ evidente che siamo di fronte alla solita narrazione priva di fondamento atta a prendere tempo – commenta Giuliano Parodi – e troviamo senza fondamento le dichiarazioni del vicepresidente Carrai circa l’interlocuzione con l’amministrazione comunale al fine di ottenere in tempi rapidi i permessi per l’ampliamento del treno rotaie: le autorizzazioni per l’ampliamento dell’impianto del treno rotaie necessitano, come minimo, di masterplan (come indicato nella disciplina di piano del regolamento urbanistico per qull’area), accordo di programma modificato, piano attuativo e Valutazione Ambientale Strategica (VAS)… procedure complesse che richiedono
mesi. Ad oggi niente di tutto questo è stato avviato e l’ultimo Consiglio Comunale utile per portare delibere straordinarie è lunedì 22 aprile, dopodiché inizia il periodo elettorale; se JSW ha davvero
intenzione di fare il revamping del treno rotaie non potrà avere realisticamente i permessi prima della fine dell’anno 2024.”
Quello che da mesi preoccupa la lista civica Progetto Piombino è legato sia alle tempistiche, che ogni volta si dilatano, che agli
impegni che lo Stato si è assunto con la sottoscrizione di un Memorandum così sbilanciato a favore di JSW da far temere , o dare un alibi, a Metinvest di abbandonare il suo investimento in città.
“il rilancio del polo siderurgico attraverso i trionfali protocolli d’intesa sono stranamente fuori dal dibattito elettorale proprio dai due candidati a sindaco Ferrari ed Anselmi che nelle vesti di Comune e Regione hanno letto, condiviso e firmato quei protocolli d’intesa – prosegue Parodi – dovrebbero spiegare ai cittadini di
Piombino come mai hanno accettato una clausola di riservatezza che impedisce di rendere pubblico il contenuto dei documenti e quale vantaggio sia per la città aver siglato un accordo al ribasso che agevola JSW permettendogli di ridimensionare il suo personale a soli
400 lavoratori, avere le concessioni sul porto per altri 30 anni, sollevare l’azienda dal fare le bonifiche sulle aree che ha contribuito ad inquinare e trasferire allo Stato l’onore di fare la messa in sicurezza delle aree occupate da JSW prima di consegnarle a Metinvest.”

