Inaugurata la famosissima Casa Esagono di Baratti, oggetto di un totale restauro e ristrutturazione.
L’intervento, finanziato con fondi regionali e comunali, può piacere o dispiacere, essere apprezzato o criticato.
Troviamo fuori tema però attaccare l’intervento e l’Amministrazione comunale, soprattutto quest’ultima in merito allo scempio, perché di questo si tratta, perpetrato ai danni della macchia circostante.
Le colpe non sono certo da cercare nell’Amministrazione comunale di Piombino, che non ha ne’ ordinato, ne’ autorizzato, ne’ eseguito quei lavori.
Le critiche, focalizzate su questa cosa, sono chiaramente pretestuose.
In campagna elettorale ogni pretesto è buono, ogni cosa si può affermare, specialmente quando un’altra parte celebra un successo innegabile.
Noi abbiamo solo da dire che ci auguriamo che si riesca ad appurare l’accaduto e, in tempi brevi, a individuare le responsabilità.

