San Vincenzo: sindaco Riccucci sulla manifestazione

Manifestare non è solo legittimo, è un arricchimento della vita democratica e, a differenza del passato in cui le scelte più drammatiche sono state prese nel silenzio dei rappresentanti delle categorie, oggi si manifesta a dimostrare che si ritiene l’amministrazione davvero democratica e capace di amministrare senza rancori. Questa è già una conquista per una comunità.
Però sul merito delle motivazioni alcune cose vanno dette: pur comprendendo la preoccupazione per i danni delle mareggiate, sicuramente straordinari e che minacciano la stagione balneare 2024, l’amministrazione da subito si è mossa, con in prima linea il Sindaco che più di una volta ha dimostrato di essere preoccupato per i danni che San Vincenzo ha subito dalle mareggiate contattando subito la Regione e chiedendo agli uffici di adoperarsi per procedere velocemente sulla progettazione di interventi idonei alla tutela della spiaggia.


I rappresentanti di categoria chiedono l’eliminazione del disciplinare dell’utilizzo degli arenili, di certo non sarà questa amministrazione a far tornare la spiaggia terra di nessuno. Ricordiamo bene come tutti, cittadini e turisti, non gradissero l’assenza di regole sugli arenili, e se questo è per loro fare turismo, sinceramente non possiamo condividerlo. In questo senso il disciplinare è un esempio di buona amministrazione. Soprattutto a seguito di questa stagione, con spiaggiamenti straordinari di posidonia e mareggiate sempre più imprevedibili e dannose, riconosciamo però che alcune modifiche al disciplinare stesso vadano previste, e questa è una riflessione che non parte da oggi.
Abbiamo infatti già pronta una serie di modifiche, molte di queste coincidono con le richieste di chi ha organizzato la manifestazione, ma se non si condivide che sia una buona azione, faremo in autonomia quelle che reputiamo opportune.


I tempi e le modalità non hanno nulla di logico soprattutto in una fase in cui, chi ha a cuore la tenuta della spiaggia, dovrebbe collaborare con l’amministrazione e con il Sindaco che si sta sforzando per ottenere i fondi necessari dalla Regione per gli interventi anti erosione e non tentare di indebolirlo o richiederne le dimissioni ben sapendo che ciò porterebbe all’impossibilità di far avanzare qualsiasi intervento serio anche sulla spiaggia. In una simile protesta leggiamo strumentalizzazioni politiche che non possiamo accettare per i motivi di ordine etico che ci hanno portato ad amministrare il paese.
Addirittura si parla di eventi che non si alzano di livello, dispiace molto sentire questo quando, ai pochi – in effetti – tavoli di lavoro con i rappresentanti di categoria il tema è sempre stato uno e uno soltanto: gli ombrelloni. Non le difficoltà del commercio, non la qualità degli eventi, nemmeno le proroghe ai suoli pubblici e le agevolazioni che sono state previste, neanche le convenzioni per i parcheggi attuate per dare a strutture alberghiere maggior servizio o le centinaia di migliaia di euro spesi per la gestione della spiaggia in una stagione difficilissima.


Leggiamo la volontà di colpire politicamente ben sapendo che in una fase emergenziale ciò comporterà un danno economico e di immagine per la comunità. Per cui si rimette tutto in discussione e vedremo quali dei cambiamenti che avevamo già pronti, saranno effettivamente approvati nell’anno in corso e quali erano richiesti solo per strumentalizzazioni politiche.
Dispiace solo che ogni volta che si organizzano simili manifestazioni si raccontino in giro un sacco di storie, come quella, circolata prima di Natale, che non ci sarebbe stata la luminaria, o i tentativi di coinvolgere le associazioni sportive e di volontariato in battaglie non loro. Tutto, non certo per risolvere i gravi problemi della spiaggia ma per gettare discredito sull’amministrazione.
Resto disponibile, come ho sempre fatto, al confronto con i rappresentanti di categoria e con chiunque abbia bisogno del Sindaco. Scelgo con convinzione di non di scendere in piazza, non è questa la forma di confronto che serve oggi, non alle categorie ma a tutta San Vincenzo e quanto viene richiesto oggi, voglio ribadirlo, è già sui tavoli degli uffici e della giunta che seriamente stanno lavorando su quello che serve al paese. Questo i rappresentanti lo sanno bene.


L’amministrazione proseguirà il suo percorso per intervenire sulla protezione degli arenili, nella proposta di modifiche alla disciplina, nella proposta di sperimentazione e attuazione dell’uso di minidraghe, nella rimodulazione delle barriere a nord e sud del porto, non certo grazie alle manifestazioni di chi cerca la polemica in una fase tanto delicata per il paese.