Piombino: denunciato per furto in un supermercato

A Piombino cittadino straniero viene sorpreso dai poliziotti del Commissariato di PS con indosso ancora un giubbino sottratto poco prima in un supermercato, quindi denunciato a p.l. per furto aggravato.-

                       Nel pomeriggio del giorno 11 dicembre, personale del Commissariato P.S. di Piombino (LI), si recava in questa Piazza Niccolini, nei pressi della stazione ferroviaria, per la segnalazione di un furto di abbigliamento ai danni dell’attività commerciale UNICOOP TIRRENO 

                      Sul posto, gli operatori della Polizia di Stato, contattavano il direttore del predetto supermercato, il quale riferiva di aver seguito fino alla stazione F.S. una persona che, poco prima, dall’interno del negozio, si era appropriato di un giubbino, dirigendosi poi all’uscita. 

                     Il direttore del supermercato spiegava di essere stato attirato dal suono dell’allarme anti-taccheggio e dalla voce di una commessa che intimava all’uomo di cui sopra, di lasciare un capo d’abbigliamento, un giubbino di colore blu tipo piumino, che l’uomo aveva sottratto indebitamente. 

                     L’autore del fatto, nonostante l’intimazione, lasciava frettolosamente il locale ma il direttore lo seguiva e, senza mai perderlo di vista, richiedeva l’intervento della Polizia di Stato. 

                     Sul posto i poliziotti trovavano   il dipendente dell’esercizio commerciale che indicava l’autore del fatto che veniva cosi  sorprendeso con ancora indosso il giubbino sottratto all’interno del supermercato, provvisto ancora  del dispositivo antitaccheggio. 

                     L’uomo, già gravato da numerosi precedenti, anche specifici, veniva accompagnato presso il Commissariato di P.S. di Piombino per la sua compiuta identificazione e la redazione degli atti di rito, all’esito dei quali veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.

Va precisato che il procedimento penale non è ancora definito e, pertanto, le contestazioni dovranno essere ulteriormente verificate nell’eventuale giudizio. Solo una sentenza definitiva di condanna potrà far ritenere colpevole  l’indagato