Abbiamo chiesto un aiuto e sostegno a tutte le forze politiche per avere un incontro urgente affinché possa essere individuata la soluzione alla proroga degli ammortizzatori sociali per i lavoratori Jsw in scadenza il 7 gennaio.
Onorevole Signora Ministro,
attualmente JSW fruisce di Cassa Integrazione in Deroga per le Aree di Crisi Complessa ex art. 44 comma 11 bis D. Lgs 148/15, la cui scadenza è prevista per il prossimo 7 gennaio 2024.
Allo stato la Società JSW risultava essere pronta a sottoscrivere l’atto integrativo all’Accordo di Programma del 2018.
Tuttavia al termine della scorsa estate, in considerazione dell’interesse dimostrato nelle ultime settimane dal gruppo ucraino Metinvest di sviluppare in joint-venture con la Società Danieli, una acciaieria elettrica ed un impianto per la produzione di laminati piani sulle aree concesse al gruppo JSW e l’inevitabile necessità di armonizzare i business plans delle rispettive società affinché possano coesistere, di fatto ha inevitabilmente dilatato i tempi.
Pertanto in assenza di piani industriali definiti riteniamo non sia possibile ricorrere alle singole causali di intervento di integrazione salariale straordinaria di cui al D. Lgs 148/15 e relative disposizioni di attuazione (allo stato non ricorrendo i criteri richiesti per le singole fattispecie di intervento di crisi o riorganizzazione aziendale o solidarietà).
Obiettivo dei vari protagonisti – Azienda, parti sociali e Istituzioni locali – sarebbe la proroga alla scadenza al 7 Gennaio 2023 del predetto ammortizzatore, in attesa che si definiscano le partite di ingresso di Metinvest-Danieli con gli attesi piani industriali.
Allo stato la discussione del Disegno di Legge di Bilancio 2024 pare preveda lo stanziamento di ulteriori 63,3 milioni, utilizzabili dalle Regioni per le finalità dell’art. 44 comma 11 bis D. Lgs 148/15 per consentire alle imprese d’interesse strategico nazionale, con più di 1000 lavoratori, con in corso piani di riorganizzazione non ancora completati, un ulteriore periodo di cigs fino al 31 dicembre 2024.
In virtù di questo abbiamo incontrato il Presidente della Regione Toscana, che ha condiviso la necessità di proseguire con l’attuale ammortizzatore, attivandosi per richiedere a codesto ministero le risorse necessarie.
Tutto ciò premesso siamo a richiedeLe un incontro per poter illustrare le ragioni anticipate, le preoccupazioni e riflessioni, data la delicatezza e l’urgenza delle scadenze.
Cordiali saluti
FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL Provinciali


