I Comitati non bloccano lo sviluppo di Piombino


Sono apparsi in questi giorni due comunicati stampa, uno di Azione, il partito di Carlo Calenda, per capirsi quello che invocava i carri armati per Piombino, e uno dei sindacati dei metalmeccanici della Cgil Cisl e Uil.

Entrambi avrebbero voluto essere una risposta a un comunicato, peraltro del tutto legittimo, del Comitato Salute Pubblica sulla siderurgia.

In entrambi i casi tuttavia si accomuna la posizione del Csp con quella di altri comitati, firmatari di questa precisazione. Tralasciamo i toni e le insinuazioni del tutto gratuite usati contro di Noi perché non vogliamo scendere su quel piano. 

Riteniamo però opportuno precisare che sulla questione siderurgia nessuno di noi al momento ha espresso il proprio punto di vista, semplicemente perché ci pare prematuro.

Il nostro non è un no a prescindere alla siderurgia , come non è un si a prescindere.

Non sappiamo, e vogliamo sapere, se questo nuovo impianto sarà davvero realizzato, dove, che tipo di impianto sarà, che tipo di inquinamento potrebbe produrre, con quali normative lavorerebbe, (ricordiamo che due dei soggetti sono stranieri), quante persone impiegherebbe, su quali criteri verrebbero scelte come e cosa produrrebbe e così via.

Insomma, ci pare che in molti stiano discutendo senza dati e noi non vogliamo farlo.

Crediamo che la cittadinanza vada adeguatamente informata, e per tempo, prima che i giochi siano tutti decisi, informata dal Governo e dall’Amministrazione locale, perché questa partita è troppo importante per Piombino, sia se si voglia essere contrari come se si voglia essere favorevoli.

Comitato La Piazza

Comitato Liberi insieme

Gruppo Gazebo 8 giugno.