Biglietti per Piombino: “Il portiere e il capitano”

Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni

Il portiere e il capitano, immortalati dal magico obiettivo d’un fotografo in piedi a bordo campo – che intrappola emozioni, scolpisce sguardi, dipinge sensazioni -, come in una lirica di Saba, nel piccolo stadio di provincia abbandonato, intriso di poesia crepuscolare. Il portiere baluardo alla difesa, sotto la curva Tolla del ricordo, il capitano che argina l’attacco come un Armando Picchi del passato. La gioia d’una vittoria, rete inviolata, felicità fugace, colpo di testa rapido e veloce che spazza l’area portando avanti un pallone avventuroso. Il portiere difende la sua porta, quel nerazzurro fa parte della storia, ricorda una sirena di fabbrica lontana, un fischio lungo per operai in uscita. Il capitano dirige la sua squadra con l’esperienza di tanti campionati giocati in stadi più importanti, ma oggi è nella sua Piombino sotto la bandiera del passato. Portiere e capitano identico destino, soffrire fino in fondo la partita, per una breve ed effimera vittoria che dura lo spazio d’una sera, per poi svanire come quel tiepido sole che lascia il posto alla fredda tramontana. 

(Breve narrazione lirica di Piombino – Porta Romana 1-0 del 26 novembre 2023)