Punto nascita: “Attacco ingeneroso al sindaco Ferrari”

Comunicato stampa.

In merito alle dichiarazioni della Presidente Marida Leoni  sul punto nascita è evidente la strumentalità e la propaganda un tanto al chilo sull’argomento.

Diciamo subito un meritorio comitato (in origine) per una “battaglia giusta” molto attivo in passato per evitare la chiusura del punto nascita e il ripristino dopo la chiusura.

Ma dopo l’uscita di Ascolta Piombino dalla maggioranza comunale, con la consigliera Bartolini presente in suddetto comitato, i toni e gli interventi dello stesso hanno mutato forma repentinamente, prendendo di mira sempre di più l’amministrazione Ferrari.

Vogliamo ricordare alla Presidente, un po’ di memoria corta, che la chiusura del punto nascita è colpa della Regione e del PD che la governa, così come il pervicace rifiuto di riaprire lo stesso, se non qualche presa in giro a tutta stampa, bada caso sotto elezioni regionali, tutta fuffa solo per irretire qualche voto.

Un PD che a tutti i livelli, sia locale che regionale ha sempre avallato colpevolmente lo smantellamento di un ospedale e del punto nascita.

Che adesso tutto sia rovesciato su Ferrari fa un po’ sorridere, con comunicati rarefatti nel tempo e solo di “accesa” polemica contro di lui.

Quindi le contumelie le rivolga al PD, che avrebbe avuto gli strumenti normativi, politici e di programmazione (chiesti insistentemente) per salvare il punto nascita e ripristinarlo poi.

Infine, più recentemente lo stesso comitato si rivolse al consigliere regionale PD Anselmi sull’argomento.

Non abbiamo letto comunicati stampa “al veleno” sui risultati, purtroppo nulli, del suo interessamento sulla riapertura del punto nascita.

Come primo passo si prometteva la realizzazione della sala chirurgica attigua alla sala parto (300 Mila euro le risorse previste in delibere regionali del 2020) nulla è stato fatto.

Quindi due pesi e due misure che non fanno onore a una battaglia sacrosanta cui noi abbiamo con onestà intellettuale cercato di far fare un passo indietro a chi di dovere sulla scellerata decisione.

Il punto nascita non tornerà, nel breve periodo, ma l’amministrazione non ha abbandonato la lotta nei tavoli istituzionali. E quella nostra convinta protesta è stata fondamentale per denunciare il progressivo depotenziamento di Villamarina.

Un progetto di ospedale unico che decollasse (vedremo la Regione se sarà conseguente alle richieste di tutti i Sindaci) innalzerebbe lo stesso alla dignità di nosocomio di primo livello divenendo prodromico, a livello tecnico, di accogliere la riapertura in sicurezza del punto nascita.

Infine è evidente che la Presidente di un comitato di cittadini è entrata in campagna elettorale.

Pertanto dovrebbe avere l’onestà Intellettuale di dimettersi, non facendo più gli interessi generali di un comitato apolitico, ma quelli di parte di una lista civica, giù la maschera.

Danilo Dilio coordinatore comunale Fratelli d’Italia

Davide Anselmi consigliere comunale Fratelli d’Italia