Comunicato stampa.
Ancora polemiche, mentre Piombino decade.
Quando tutto si confonde dentro una nuvola contraddittoria di luoghi comuni, è difficile farsi un’idea di quello che sta succedendo e il caso della presentazione del libro di Vannacci è un esempio significativo. E’ un pezzo di maggioranza che lo presenta, così si legge sulla stampa, per mano della consigliera Laura Mascelloni, capogruppo del gruppo consiliare Alleanza per Piombino Moderati, che è anche membro della Commissione Pari Opportunità. “Io non sono d’accordo su quello che scrive Vannacci sugli omosessuali, glielo dirò in faccia.”, spiega la consigliera; e allora, perché promuovere il libro? Perché quello sugli omosessuali, non è un passaggio da niente. Poi ci sarebbe la questione del ruolo di Vannacci come esponente di spicco delle forze armate e qui il ministro Crosetto ha spiegato molto bene perché la libertà di espressione per queste categorie, che esercitano un potere sopra tutti gli altri, non possa essere declinabile come da Costituzione. La presidente della Cpo Di falco, prende le distanze dall’iniziativa e dai contenuti del libro,sbrigandosi a rilevare che non è un’iniziativa del Comune ma non spende una parola sul membro della Cpo Mascelloni, sua alleata in consiglio che invece ha organizzato l’evento. E il sindaco che dice? E’ un pezzo della sua maggioranza che promuove l’evento, limitarsi a evitare il patrocinio mi pare un po’ come mettere la testa sotto la sabbia per evitare altriimbarazzi. E gli altri consiglieri di maggioranza, sono d’accordo oppure no? Comunque vada sarà un successo!Quando non si hanno soluzioni ai problemi delle persone e Piombino è esempio, la polemica diventa un ottimo strumento di distrazione, tanto poi, va tutto nel dimenticatoio.
Riccardo Gelichi
Portavoce Ascolta Piombino

