Testo di Gordiano Lupi foto di Riccardo Marchionni
Tre pini sui bassi gradoni della curva antica, un quarto che appena si affaccia, odor di gradinata. Rivedo mio padre, il giornale, gli occhiali scuri. La Tolla oltre il muro, la mia Pietralata. Il mio antico quartiere d’infanzia indimenticata. E il campo Magona resiste, palco di antiche partite. Piombino, recita un cartello lontano, sfumato dall’obiettivo, nerazzurro dolcissimo e strano. Ripetitori toccano il cielo, impianto di luci corroso dal tempo, tre uomini in campo, alcuni palloni, l’attesa. Tra poco inizia la storia di sempre: un biglietto staccato, il vento che soffia, la pioggia che batte, il sole che brucia, la palla che corre. Due giorni e il solito intrepido rito metterà in scena sequenze da ricordare. Saremo ancora una volta sui nostri gradoni a sognare.

