Sulle principali piattaforme social, Instagram, Facebook e Twitter/X, ha avuto luogo uno degli ultimi contest online organizzato da Cure Arts Collaborative (@cureartscollab) intitolato Alt-Cure Tour Poster, dedicato ai Cure, la band britannica post-punk capitanata da Robert Smith. Questa volta il progetto consisteva nel cercare di realizzare un poster alternativo o totalmente nuovo per una località a piacere in cui la band potrebbe esibirsi (o si era già esibita).
Proprio per questo contest, l’illustratrice Silvia Battaglini, originaria di Follonica, ha realizzato dei poster su alcune località del territorio, in particolare su Piombino e Livorno, nonché di altre località della Toscana: Follonica, Massa Marittima, Grosseto, Siena e San Galgano.
L’iniziativa di Cure Arts Collaborative
L’iniziativa, di cui avevamo già parlato in un nostro articolo, è stata ideata dall’illustratrice e direttrice artistica americana Kate Garchinsky, che ha messo insieme tanti artisti di varie nazionalità, accomunati dall’amore per la musica dei Cure e per l’arte per creare insieme delle opere originali che riescano ad incapsulare le emozioni che vengono trasmesse dalla band britannica.
I partecipanti hanno seguito delle istruzioni dettagliate su come eseguire i poster, in digitale o con le tecniche artistiche tradizionali, per poi arrivare alla realizzazione di un reel (ossia un breve video) che mostra alcune delle opere che sono state create per questo evento.
Il contest Alt Cure Tour Poster
L’idea è nata a seguito della pubblicazione di poster ufficiali della band realizzati da vari artisti per ogni data del loro tour nord americano di quest’anno, che li ha visti esibirsi per 35 concerti consecutivi in 27 città diverse, tutti della durata di più di 2 ore, come si può vedere dal post ufficiale della band sul loro sito:

In questo contesto, Silvia ha voluto dare spazio alla storia del territorio che rappresentava, cercando di entrare nell’immaginario dei Cure e dar valore sia al luogo che al tema di riferimento del contest.


“Alcune città le ho scelte proprio perchè sono state le prime che mi sono venute in mente, proprio a livello affettivo” dice l’illustratrice “Mi muovo sempre per andare a vedere le band che ascolto… e sarebbe bellissimo vedere alcune delle band che adoro in almeno uno dei luoghi che ho riprodotto, anche solo per la bellezza del territorio, per quanto però mi rendo conto quanto improbabile e difficile sia creare un evento simile in paesi del genere. Tuttavia, mai dire mai!”
Di seguito il link dove visualizzare i contenuti relativi all’iniziativa online Alt-Cure Tour Poster Project di Cure Arts Collaborative:



