Comunicato stampa.
La situazione di Jsw è ancora molto complicata, e non pare neppure dall’ultima riunione al ministero che l’azienda abbia idee su come dare un futuro credibile alle acciaierie di Piombino.
Si cercano tanti aiuti statali, si immaginano pochissimi investimenti privati e già questo basterebbe per far saltare un tavolo di qualsiasi trattativa ma l’importanza dei lavoratori rimasti, e le loro famiglie, ha un valore tale da proseguire con Jsw.
Gli episodi degli ultimi giorni, ossia la polvere che ha inondato la città a causa della demolizione di uno stabile e il grave incidente al pontile, dovrebbero costringere Jsw oltre le scuse pubbliche, riportando un minimo di credibilità a un gruppo internazionale. A settembre ci saranno altri incontri, intanto si cerchi qualsiasi soluzione per aiutare e favorire gli operai ormai da troppi anni in cassa integrazione.
La città ha bisogno anche dell’industria e bene fa questa amministrazione a proseguire con le istituzioni un percorso affinché si trovi una soluzione che possa finalmente far cessare questo stato di immobilismo.
Luca Baragatti
Laura Mascelloni

