Caffetteria del Corso: il caffè filtro, venite a provarlo!

Caffetteria del Corso: Corso Italia 99, Piombino

Non credo sia uno scoop ma se alcuni non lo sanno, sfateremo un mito.

Il caffè non nasce in Italia, tantomeno a Napoli, tantomeno come espresso.

Restringendo secoli di storia, la scoperta del caffè parte dall’Etiopia, con leggende e racconti, attraversa lo Yemen, si diffonde in Medio Oriente fino poi a raggiungere con i commerci, Venezia e l’Europa dove nascono botteghe e le prime caffetterie.

Ci sono tante date e nomi importanti,
ma la prima per un vero cambiamento ,( non sto a metterle altre per non dilungarmi) , è il 1884 Angelo Moriondo, a Torino,
punto di origine della prima invenzione di macchine dove veniva impiegata la pressione del vapore, sancì un modo diverso per gustare il caffè.

Fino ad allora il caffè si beveva come una bevanda lunga e calda,molto spesso senza fretta.

Via via perfezionata fino ai giorni nostri,
sarà negli anni 20 dei primi del ‘900 che si parlerà di “Espresso”, in onore del treno che all’epoca ,dava appunto il senso di celerità.

Dopo queste curiosità,
soffermiamoci oggi sul Caffè Filtro.

Due estrazioni che prepariamo nella nostra Caffetteria, per un caffè alternativo all’espresso .

Il V60 e il Cold drip

Due metodi diversi per bere un caffè, sorseggiandolo come un tè, con calma.

Una premessa:
Il caffè filtro viene erroneamente confuso con il Caffè Americano, ma facciamo una distinzione.

In Italia il caffè Americano è un espresso più o meno lungo,in tazza grande , con aggiunta di acqua calda a parte.

Il caffè è allungato ma mantiene le caratteristiche organolettiche di un espresso, quindi, anche i sentori amari se la tostatura è più scura.

Per il caffè filtro invece viene utilizzato un caffè più aromatico, parliamo sempre di 100% arabica, con una buona acidità, tostato più chiaro
e non rilascerà sentori amari.

Il V60 è una estrazione a caldo, dove il caffè, appositamente macinato , posto su un filtro di carta o acciaio, viene attraversato dall’acqua molto calda.
Tempo di preparazione 5 Min circa.

V60

Tutt’altra cosa nel Cold Drip , l’estrazione viene fatta completamente a freddo.

In alto mettiamo l’acqua fredda che goccia a goccia ( 1 al secondo) cade sul panno del caffè .
Piano piano, quasi fosse una clessidra che scandisce il tempo, l’acqua satura il caffè che va a trasferirsi in un server sottostante.
Tempo di estrazione: dipende da quanto caffè viene utilizzato, possono servire anche ore, successivamente viene messo in frigo.

È un caffè fresco, dissetante, gusto leggero.
Buono? Diverso. Sicuramente da provare!

La prossima volta parleremo di altri due metodi uno caldo e uno freddo che sono l’Areopress e il Toddy.

Aggiungo: molti ci fanno sorridere, perché appena sentono parlare di questo tipo caffè ,lo chiamano con termini dispregiativi . Ah quella sciacquatura di caffè…molti, invece più aperti a sperimentare, hanno apprezzato e si sono appassionati al genere.
Quindi come dire ….de gustibus non disputandum est
Buon caffè a tutti! A ognuno il suo!