Comunicato stampa.
Prosegue senza sosta l’impegno della componente forestale dell’Arma dei Carabinieri di Livorno su i vari fronti tesi alla tutela e salvaguardia dell’ambiente. Mai come in questa epoca storica èda ritenere indispensabile un’attività costante di monitoraggio del “territorio verde”, perseguendo in modo puntuale ogni condotta che disattende il panorama normativo di settore.
Tra i compiti dei Carabinieri Forestali rientra il controllo delle attività boschive e della regolare conduzione del taglio della legna nei boschi, di particolare importanza per la salvaguardia del territorio.
Le utilizzazioni forestali si devono conformare a norme piuttosto stringenti, sia nazionali che regionali, finalizzate al mantenimento in efficienza e salute dei boschi e ad evitare che si inneschino fenomeni di dissesto idrogeologico per un disordinato venir meno della copertura forestale.
Al riguardo, nel comune di Collesalvetti, il titolare 58enne di un’impresa boschiva di Monterotondo Marittimo è statodenunciato all’Autorità Giudiziaria poiché indiziato di aver effettuato un taglio boschivo non conforme alla normativa di settore. In particolare, i Carabinieri Forestali di Montenero hanno accertato che l’uomo avrebbe eseguito un taglio boschivo in un terreno di una società agricola pisana sottoponendo al taglio anche 35 piante di specie quercine (leccio e cerro) che dovevano rimanere a dotazione del bosco. Per tale infrazione i Carabinieri gli hanno applicato una sanzione amministrativa ammontante ad uro 1.100.
Inoltre, sempre negli ultimi giorni e nell’ambito delle attività a tutela del patrimonio boschivo, i Carabinieri Forestali della Stazione di Montenero negli ultimi giorni hanno deferito all’AG labronica un’imprenditrice 35enne per aver riscontrato a carico dell’azienda l’illecito smaltimento di rifiuto speciale non pericoloso proprio in area boschiva ricadente nel comune di Livorno.

