Piombino: palazzi scomparsi dentro una nuvola di polvere

Comunicato stampa.

I palazzi vicini alla fabbrica ex Lucchini che il 26 luglio sono scomparsi dentro una nuvola di polvere, per le demolizioni di impianti industriali dismessi, sono una ulteriore offesa a questa città che sembra inesorabilmente destinata ad essere umiliata e sacrificata.

Noi non ci stiamo, si stanno superando i limiti!

Persino la vicina Magona ha dovuto sospendere alcune lavorazioniper pulire macchinari e accertare la presenza di eventuali inquinanti per poter far accedere in tutta sicurezza una trentina di lavoratori ai rispettivi reparti.

Famiglie in difficoltà e spaventate, una di queste ospitata in albergo, una città incredula, gente che in tutta autonomia invia segnalazioni alla Procura, alla Amministrazione Comunale,commenta sui social, invia documenti e video a parlamentari, insomma il quadro è quello di una Piombino gravemente esposta aproblemi legati alla salute e alla sicurezza.

Responsabili di JSW si scusano, danno la colpa a improvvisi eventi metereologici, dichiarano tuttavia che le demolizioni  sono necessarie se si vuole recuperare e migliorare lo stabilimento.

Ci viene da rispondere che questo non è il prezzo che sentiamo di dover pagare, le demolizioni si possono anzi si debbono fare ma con le dovute precauzioni, con specifica professionalità e con l’impiego di mezzi appropriati, spendendo quanto necessario.  

Quello del 26 luglio purtroppo non è il primo episodio da ascrivere alle demolizioni degli ex impianti; quindi, richiamiamo icompiti e le responsabilità anche degli organi pubblici preposti al controllo e alla tutela della salute della popolazione come Arpat, Asl e Comune.

Abbiamo appreso della sospensione dei lavori di demolizione finoa settembre, ci auguriamo che questo gravissimo episodio porti ad elaborare un programma di demolizioni concordato tra privati eautorità pubbliche  con tempistiche, metodologie tecniche, avvisi il tutto sotto il controllo degli organi pubblici preposti sopra menzionati.

Non ci rassegniamo a vivere così tra rifiuti, discariche, rigassificatore, metaniere, demolizioni polverose. Cercheremo di dare il nostro contributo per tenere alta l’attenzione delle persone e per continuare a richiedere alle Amministrazioni, da quelle locali a quelle nazionali, la tutela della nostra salute e della nostra sicurezza. 

Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia