“Una bella stagione da neopromossa quella della UnionVolley Brulotto Riotorto in serie C”

Comunicato stampa di Paolo Federighi.

Una bella stagione da neopromossa quella della UnionVolley Brulotto Riotorto in serie C. Dopo il trionfo dell’anno scorso in D, la squadra allenata dal coach livornese Matteo D’Alesio è arrivata sesta, a due punti dal quinto posto occupato dalla Paradù Donoratico e a tre dal quarto, appannaggio della Oasi Volley Viareggio. Niente male per una compagine quasi invariata rispetto alla stagione scorsa, salvo l’inserimento di alcune ragazze del settore giovanile e dell’italo-brasiliana Carol Pacube. Tra l’altro la Brulotto ha battuto 8 squadre del proprio girone almeno una volta, perdendo sia all’andata che al ritorno solo con tre: le prime due della classe, Tre Emme e Cascina, e Cecina, giunta poi ottava. Ciò a testimonianza di un roster competitivo, quasi esclusivamente composto da atlete cresciute nel vivaio locale. Ecco cosa ci ha detto coach D’Alesio della stagione da poco conclusa.       

D’Alesio, come considera la stagione della sua Brulotto?

Molto positiva, sono davvero contento. Sapevamo che sarebbe stato più difficile dell’anno scorso, ma le ragazze hanno risposto bene.

Ci parli di aspetti positivi e negativi della sua squadra.

La squadra non ha mai regalato nulla agli avversari, non ha mai mollato neanche nelle situazioni di difficoltà. E di questo sono orgoglioso. Inoltre c’è l’ottima crescita delle giovani, anche in ruoli cruciali. Per contro, in diverse partite, quando c’era da dare il cosiddetto “colpo finale”, l’abbiamo invece subìto: 9 set persi ai vantaggi e 5 vinti. Qualche rammarico? Ci aspettavamo di più dalle trasferte di Grosseto e di Viareggio prima di Natale.

Dopo i primi turni pensava di poter lottare per i primissimi posti?

L’obiettivo, ossia il mantenimento della categoria, non era mutato. Tuttavia la partita spartiacque nella nostra stagione è stata quella in casa contro Cascina alla sesta giornata: se avessimo vinto, saremmo state prime da sole. Ma il valore della nostra squadra, comunque alto, non era da primi tre posti. C’erano Versilia e Cascina sopra tutte le altre, e anche la Dream Volley Pisa che battemmo all’esordio. Le due squadre, invece, che hanno terminato davanti a noi, ossia Donoratico e Viareggio, erano al nostro livello. Peraltro, sono finite dietro di noi squadre blasonate come Casciavola e Cecina.

Cosa pensa della stagione delle veterane e delle giovani?

La stagione delle veterane è stata perfetta. Hanno contribuito moltissimo alla crescita delle giovani, con cui hanno dato vita ad un mix eccellente. Giuggioli, Noci e Vallini le conosciamo già. Carol Pacube è stata una piacevole scoperta: ottima persona oltre che ottima atleta. Le giovani sono uscite bene anche dalle situazioni difficili: abbiamo vinto la scommessa.  

Qual è la squadra che più l’ha impressionata?

La Tre Emme: completa, forte in tutti i reparti. Hanno meritato il primo posto e meritano la promozione in B2.

Ci sarà, nel prossimo roster, qualche nuovo ingresso dalle giovanili di Piombino (under 18-19)?

L’inserimento di giovani giocatrici è un processo che portiamo avanti ogni anno. Abbiamo la fortuna di avere diverse squadre con ragazze che possono far parte del roster della C. Quindi, con molta probabilità, ci saranno inserimenti anche per la stagione 2023-24.

Quest’anno il pubblico è stato più presente, specie le giovanissime…

Sì, davvero una bella risposta, con tanta gente sia di Piombino che di Riotorto, tra cui molte giovani. Ciò ha costituito un cambiamento positivo rispetto agli anni scorsi. L’UnionVolley Piombino e Riotorto contribuisce anche a questo: a portare le pallavoliste in erba al palazzetto, con l’obiettivo di poter giocare un giorno nella squadra che vengono a tifare.