Suvereto e Riotorto: arriva il sistema di prenotazione on line Zerocode

Comunicato stampa.

Partirà da martedì 2 maggio la nuova organizzazione dei prelievi nei centri socio sanitari di Suvereto e di Riotortocon il  sistema di prenotazione on line “Zerocode”.

Come funziona. Il servizio prevede l’effettuazione prelievi o la consegna di campioni biologici nei giorni di lunedì e giovedì a Suvereto e di mercoledì e venerdì a Riotorto. Il sistema prenotazioni on line “Zerocode” permette di scegliere la sede, la data e l’ora del proprio prelievo, direttamente dal computer di casa, dallo smartphone o da qualsiasi altro dispositivo elettronico, digitando l’indirizzo Zerocode.sanita.toscana.itoppure tramite l’app regionale “Toscana Salute”.

Andando sul sito servono solo pochi rapidi passaggi e nessuna registrazione.È sufficiente scegliere la sede (provincia, comune e distretto preferito), inserire il codice fiscale e il numero di ricetta elettronica (è condizione necessaria avere una prescrizione con ricetta cosiddetta dematerializzata) e selezionare data e ora in cui si vuole effettuare il prelievo ematico o la consegna del campione biologico. Completata la prenotazione si riceve un sms di conferma al numero di cellulare che si è lasciato. Utilizzando questa modalità di prenotazione basterà presentarsi al Cup del centro prelievi muniti del codice di prenotazione, con non più di 10 minuti di anticipo rispetto all’orario dell’appuntamento, per accedere alla propria prestazione senza attese. L’avvio del sistema Zerocode comporta anche l’ampliamento dell’orario di apertura dello sportello amministrativo nei giorni dei prelievi. 

“Il passaggio verso una sanità più digitale – commenta la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini – porterà certamente un vantaggio in termini di tempo e di efficientamento delle prestazioni, ma può rischiare di mettere in difficoltà le persone più fragili. Per questo l’attivazione del servizio nei centri minori sta avvenendo qualche mese dopo gli altri. Come amministrazione di Suvereto stiamo lavorando in questi giorni in collaborazione con la Zona Distretto, le associazioni del terzo settore e la bottega della salute per creare una forte rete di supporto per chi avrà difficoltà con le nuove modalità. Bene quindi la transizione digitale, ma con una grande attenzione da parte di tutti per non marginalizzare parte della popolazione.”

“Il progetto è un passo avanti nell’ottica della digitalizzazione e nell’aggiornamento dei servizi in chiave moderna – dichiara Carla Bezzini, assessore alla Sanità del Comune di Piombino -, una modalità che, però, rischia di  lasciare indietro le persone meno abili con la tecnologia, soprattutto gli anziani che sono poi quelli che hanno maggior bisogno di prestazioni sanitarie. Le difficoltà che il nostro territorio affronta in materia di sanità e accesso agli esami diagnostici e alle prestazioni indispensabili è significativo: per parte nostra cercheremo di monitorare l’applicazione del sistema informatico nel distretto sanitario di Riotorto. L’auspicio è che questo servizio contribuisca a ridurre parte delle difficoltà che i cittadini affrontano quotidianamente”.