Comunicato stampa.
A Portovesme alcuni operai protestano sulla ciminiera della Glencore, a 100 metri di altezza. La protesta ruota intorno alla cigs scattata per 1300 dipendenti, a seguito dei costi energetici che non riesce a gestire l’azienda produttrice di piombo, zinco, oro, argento, rame e acido solforico.
Il Camping CIG esprime la propria solidarietà ad essi e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che vedono compromessi il proprio diritto al lavoro e al salario. La lezione di lotta, determinata e speriamo vittoriosa, che viene dalla ciminiera di Portovesme, vale anche per Piombino, dove è necessario reagire con lo sciopero e iniziative eclatanti innanzi tutto contro i rischi di infortunio, come dimostra il recente, grave incidente. Lottare sul serio e unificare le mobilitazioni per rafforzarle è indispensabile e urgente, allo scopo di costringere il governo Meloni a farsi finalmente carico pure delle acciaierie di Piombino. A ciò sono chiamate le organizzazioni sindacali.
Coordinamento Art.1-Camping CIG

