La nave Golar Tundra è arrivata ieri sera nel porto di Piombino.
Abbiamo incontrato Maria Cristina Biagini che fa parte di “Gazebo 8 Giugno” per fare il punto della situazione.
Ieri sera la Golar Tundra è entrata nel porto di Piombino, quale è la situazione attuale?
“Una nave ormeggiata alla banchina est, questo è oggi la Golar Tundra.
Non è un rigassificatore, almeno per ora.
Manca l’AIA, manca il piano definitivo della sicurezza, manca il piano di emergenza esterna, per dire alcuni tra i passaggi più importanti”
Quale è lo stato d’animo di tutti coloro che in questi mesi hanno combattuto contro il Rigassificatore nella nostra città?
“Certo che l’ingombrante presenza favorisce lo sgomento, la rassegnazione, la depressione, perché è uno schiaffo al No dei Piombinesi da quasi un anno a questo disastro.
Lo so che stiamo lottando contro il mondo, lo so che siamo una piccola città e un insignificante bacino elettorale, lo so che ci hanno scatenato contro partiti, governi e media, lo so che abbiamo la disgrazia di avere un Presidente della Regione come Giani Eugenio, ma non possiamo mollare.
Ne va del futuro dei vostri figli e della dignità di noi tutti, che abbiamo dimostrato di essere instancabili, capaci, competenti, liberi”.
Quale è il tuo pensiero circa le dichiarazioni di Giani dopo l’arrivo della Gular Tundra?
“Giani il giulivo, tenesse almeno un profilo più basso!, mentre promette che la nave dopo tre anni andrà altrove a fare danno, concede a Snam altri tre mesi di proroga per dirci dove.
Come può ancora avere un minimo di credito questo personaggio con le sue solitarie passerelle sul. Porto?
Io credo che dovremmo tutti ignorarlo, tanto le sue parole non hanno alcun peso né affidabilità, e dobbiamo andare avanti a difendere, noi soli, questa terra e questo mare.
Il nostro mare, quale sarà il futuro?
Ci riusciremo a salvarlo? Non lo so, ma solo noi e il Comune lo stiamo facendo e continueremo a farlo.
Maria Cristina Biagini

