Comunicato stampa.
La lista civica Lavoro & Ambiente ha letto sulla stampa di una protesta messa in atto a Firenze da un gruppo denominato Ultima generazione, nonché della dichiarazione dell’assessore regionale Monni a seguito dell’episodio.
In sintesi il gruppo protestava contro la scelta dei combustibili fossili e anche contro il posizionamento del rigassificatore a Piombino.
Immediato il Mea culpa dell’assessore Monni e la sua proclamata disponibilità a incontri, colloqui, dialogo con Ultima generazione.
Benissimo.
Strano però che l’assessore Monni, facente parte della giunta Giani, non abbia mai sentito la necessità di incontrare le istituzioni locali piombinesi, che da molti mesi lottano contro lo stesso rigassificatore voluto fortemente dal Presidente Giani, per l’occasione anche commissario straordinario.
Il Mea culpa in realtà avrebbe dovuto essere un loro culpa.
Loro culpa, cioè della Regione Toscana, se il piccolo porto di Piombino è stato scelto per essere immolato sull’altare del gas, loro culpa se non sono stati mai rispettati gli accordi di programma, loro culpa se il nostro ospedale è stato indegnamente smantellato.
Ne vuole parlare assessore Monni?
Noi sempre qua siamo, e aspettiamo segni tangibili da lei, per quanto di sua competenza, e dalla Giunta regionale tutta.

