Livorno: servizio prevenzione presso le discoteche The Cage e  Appendaun

Comunicato stampa.

Nei recenti Tavoli Tecnici tenutisi recentemente in Questura  è emersa  la necessità  di pianificare un apposito servizio d’ordine e sicurezza congiunto con le varie ff.oo nelle adiacenze delle due discoteche in esame .

Pertanto nella nottata  tra sabato e domenica u.s. il predetto servizio  veniva coordinato dalla Questura  con la  partecipazione di pattuglie   dell’Arma dei Carabinieri ,della Guardia di Finanza , della Polizia Municipale, con la presenza di personale  della Divisione Amministrativa e Sociale  per le  verifiche e controlli presso i s.c.  locali pubblici .

Al termine  sono stati controllati 26 veicoli e 41 persone.

Nello specifico intorno alle 3.30 presso l’Appendaun  personale in abiti civili  cinturava la via provinciale pisana , mentre le pattuglie  con colori istituzionali , con i dispositivi accesi perlustravano le zone adiacenti al sito. Venivano quindi intercettati dal personale della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza  4 cittadini di origine magrebina ( anni 1990, 1999,1995 ed 1989), due dei quali erano appena usciti dalla discoteca, gli altri due si trovavano sulla pubblica via vicino all’ingresso della stessa.

In fase di chiusura del locale si procedeva al controllo degli avventori e nello specifico  un cittadino tunisino del 1996 , uno del 1995 ed un altro del  1999, uno dei quali  era regalorare sul t.n. e quindi veniva rilasciato, mentre gli altri due   venivano condotti negli uffici per procedere alla loro compiuta  identificazione .

Tutti i soggetti  accompagnati nelle varie fasi risultavano  pluripregiudicati ed una volta identificati   nei loro confronti il personale dell’Ufficio immigrazione procedeva  alla compilazione dei provvedimenti amministrativi, quali ordine del Questore  e richiesta al ministero per la successiva ed eventuale assegnazione presso i Centri di accoglienza, per il successivo allontanamento dal t.n.

Per tutti venivano richiesti i posti presso i centri di accoglienza, quindi dato avvio alle incombenze   inerenti la richiesta  certificazione sanitaria. Venivano assegnati 3 posti ai centri di accoglienza , ma i tre cittadini  rifiutavano la sottoposizione al tampone anticovid, ritenuto ostativo  all’accoglienza nel centro assegnato quindi  venivano sottoposti all’ordine di allontanamento del Questore dal t.n. e rilasciati.

Nel corso  della stessa operazione inoltre personale della Polizia Municipale procedeva ad emettere 2 sanzioni  per guida in stato di ebrezza  nei confronti di  due neopatentati