Comunicato stampa.
La lista civica Lavoro & Ambiente ritiene giusto intervenire in merito agli ultimi aggiornamenti della vicenda discarica di Ischia di Crociano.
Leggiamo infatti richieste di chiarimenti e attacchi di cittadini e forze politiche, secondo noi indotti da una obiettiva carenza di dirette informazioni, alle quali la cittadinanza ha sempre diritto.
Veniamo ai fatti.
Rimateria è fallita, per propria responsabilità dovuta ai gravi problemi finanziari, al disastro imprenditoriale e alla totale inosservanza delle minime tutele ambientali: nel tutelare la salute dei cittadini e nel pretendere il rispetto delle norme ambientali, questa amministrazione è stata ferma ed ha messo fine alla gestione di una discarica condotta in spregio alla legge.
Rimateria era stata privatizzata per il 60% delle quote e il socio pubblico non era il comune di Piombino ma Asiu , di cui erano parte Piombino, Campiglia, Suvereto, S.Vincenzo, Castagneto e Sassetta. Lo statuto della società di fatto precludeva qualsiasi governance pubblica sulle strategie aziendali.
A Rimateria è subentrata Rinascenza, 100 % privata, che attualmente sta completando la chiusura di quella che fu la discarica Asiu, esaurita, e nessuno potrà mai farla tornare in vita.
In sostanza sta facendo ciò che Rimateria aveva appena iniziato, e le maleodoranze di questi giorni sono dovute ai lavori in corso di completamento.
Rinascenza ha chiesto al demanio (e ottenuto) una nuova concessione con l’esclusione del vincolo relativo alla tipologia dei rifiuti. Il Comune ha impugnato al Tar questa concessione e il ricorso è pendente.
Rinascenza ha chiesto alla Regione Toscana la voltura della autorizzazione già rilasciata a Rimateria per il riempimento del cd cono rovescio . La Regione ha volturato (al Comune di Piombino ne è stata data comunicazione il 27 dicembre) e quindi Rinascenza potrà, attualmente, riempire i volumi residui del cono rovescio con rifiuti speciali non pericolosi, come avrebbe fatto Rimateria
Il Comune può impedirlo? Non lo può impedire.
Questi e non altri sono i fatti.
Di certo l’idea di Rinascenza non era e non è quella di riempire il cono rovescio; la loro intenzione, che pare già da ora favorita dalla Regione, è quella di realizzare a Ischia di Crociano un impianto di trattamento dei rifiuti provenienti da tutta la Toscana e oltre, ma non siamo in questa fase e per realizzare questa idea, molto redditizia, occorrono tempi, autorizzazioni e pareri, che da parte del comune continueranno ad essere negativi.
Con il solo cono rovescio Rinascenza andrebbe in perdita, come Rimateria, quindi è logico che vogliano ben altro.
L’amministrazione Comunale tuttavia intraprenderà tutti i percorsi ed attiverà tutte le procedure necessarie per fermare questo progetto, come già detto all’Amministratore Delegato ed alla Regione Toscana.
Intanto vorremmo ricordare che esiste una variante, approvata dal Consiglio Comunale, che ostacola fortemente i loro progetti, vogliamo ricordare che ora Colmata è centro abitato, e prima non lo era, vogliamo ricordare che è pendente un ricorso al Tar.
Non ci pare che si sia tornati alla casella iniziale, proprio per niente.
Si sta giocando invece un’altra partita, con caparbietà e determinazione.
Il 20 il Consiglio infatti approverà il piano strutturale, altro tassello importantissimo.
Forse troppo in silenzio, questo si.
E politicamente a volte conta più chiacchierare che fare.
In questa Amministrazione noi abbiamo espresso due Assessori, Sabrina Nigro e Carla Bezzini.
Con loro ci siamo confrontati e siamo giunti alle conclusioni dette sopra.
Cioè che finché ci saremo noi Colmata resterà centro abitato e la nostra variante comporterà uno sviluppo della zona non certo verso il polo dei rifiuti.
Noi, oggi come in campagna elettorale, abbiamo di Piombino una visione diversa, la abbiamo perseguita, la stiamo perseguendo e la perseguiremo.
Molto diversa da chi ci ha preceduto e che con un colpo di spugna potrebbe davvero, in futuro, far tornare il gioco alla casella di partenza.”
Lista civica Lavoro & Ambiente

