Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima: fine anno è tempo di bilanci

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Il 2022 si chiude con risultati soddisfacenti.  

Nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria sono state deferite in stato di libertà nr. 12 persone per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di armi e per violazioni al T.U.L.P.S.. Altre due persone sono state arrestate, una in esecuzione ad un ordine di carcerazione e l’altra per il  porto di una pistola con la matricola abrasa, individuata dagli operatori addetti al controllo bagagli e passeggeri agli imbarchi.

Sono state sottoposte a particolari misure di vigilanza, sia per ragioni di sicurezza internazionale che di maritime security circa 1.300 navi. Nelle attività di contrasto all’immigrazione clandestina, sono  stati respinti alla frontiera nr. 8 stranieri irregolari. In totale sono stati controllati circa nr. 20.000  marittimi extra-comunitari e nr. 2.500  marittimi comunitari. L’Ufficio ha provveduto al rilasci di 296 visti di transito a marittimi sbarcanti, per il loro rimpatrio.

In seno all’attività di vigilanza di tutto l’ambito portuale, volta alla prevenzione ed alla repressione dei reati, sono state controllate 58.430 persone  3.300  veicoli.

L’Ufficio ha trattato nr. 36 denunce per vari reati.

Quotidianamente, è stata effettuata attività di supervisione ai controlli di security effettuati dal personale abilitato a svolgere la sicurezza sussidiaria presso gli accessi alle aree ristrette delle port facilities in prossimità degli imbarchi dei passeggeri e loro veicoli per un totale di circa nr. 3.300 traghetti in partenza per porti nazionali ed oltre 500 per porti Schengen.

Durante i primi mesi dell’anno l’Ufficio ha proseguito le attività di controllo dei requisiti idonei all’imbarco in relazione a quanto disposto dalle autorità governative in materia di virus Covid-19.

Fin dall’inizio del conflitto tra la Russia e l’Ucraina quest’Ufficio ha presenziato alle numerose partenze per la Sardegna, la Sicilia e la Corsica di cittadini ucraini richiedenti protezione internazionale.

In questi ultimi giorni, in stretta sinergia con la Prefettura e la Questura di Livorno sono stati svolti i servizi di supporto a banchina in occasione dello sbarco di circa 250 migranti giunti a bordo delle navi ONG LIFE SUPPORT e SEA EYE 4, tutti soccorsi in zona SAR libica.

Grandi impegni anche per il  Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Polmare, impegnato in numerosi interventi  anche in altre province della Toscana e di altre regioni. Per questi specialisti, ispezioni  bonifiche preventive in occasione di eventi e visite di Personalità ma anche molti interventi antisabotaggio in seguito al rinvenimento di oggetti abbandonati sospetti e residuati bellici di ogni genere.
Insomma, un anno fatto di molteplici attività e sempre ricco di risultati positivi su ogni fronte.