La scrivente organizzazione sindacale, in accordo con le associazioni e i comitati cittadini del territorio di Piombino e con i lavoratori in cassa integrazione dell’acciaieria JSW Steel , chiede un incontro urgente con i Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il Ministero dello Sviluppo Economico. Richiesta avente come oggetto l’impianto di rigassificazione che la società Snam intende posizionare nel porto di Piombino a poche centinaia di metri dall’abitato e nel cuore delle attività portuali, industriali, turistiche ed ittiche.
Un impianto industriale pericoloso che è stata imposto ad un territorio rientrante tra i siti di interesse nazionale (SIN) per le bonifiche e che dal 2014 si trova ad affrontare una profonda crisi economica ed occupazionale che, a seguito dell’installazione del suddetto rigassificatore, non potrà che peggiorare.
Ad oggi appare evidente come non vi sia alcuna volontà di ascoltare le ragioni del territorio piombinese, oggi oltretutto “militarizzato” attraverso l’invio di numerosi agenti appartenenti a reparti antissommossa.
Una popolazione che in tutti i modi ha tentato di far sentire le proprie ragioni con numerose manifestazioni, presidi, assemblee pubbliche e uno sciopero generale che ha coinvolto tutti i settori pubblici e privati e che ha visto l’adesione anche delle associazioni di categoria del commercio. Presenti in piazza anche i lavoratori dell’acciaieria JSW Steel in cassa integrazione dal 2014. Una storica acciaieria di proprietà di una multinazionale Indiana che non ha mai investito nel rilancio del sito, anche in termini di riconversione e ammodernamento degli impianti in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale, lasciando migliaia di lavoratori in cassa integrazione.
Il ricorso presentato al TAR del Lazio dal Sindaco Ferrari contro l’autorizzazione sottoscritta dal Commissario Eugenio Giani per la realizzazione del rigassificatore e la contemporanea richiesta cautelare di sospensiva contiene gli elementi di critica, preoccupazione e contrarietà portati avanti da mesi da parte dei comitati cittadini e dalla nostra OS unitamente alle ragioni degli operai JSW Steel in cassa integrazione che aspettano risposte dal Governo.
Per affrontare tali argomenti ed esporre le ragioni dei lavoratori e dei cittadini di Piombino chiediamo un incontro urgente ai vostri Ministeri.

