“Cardiologia e ancora Cardiologia”

PIOMBINO – Comunicato stampa Rifondazione Comunista  circolo di Piombino (LI)

Ok, fermi tutti! Proveremo a dirglielo ancora, al Dr Atzeni, usando parole diverse, più semplici, visto che continua a far finta di non capire che cosa è successo; glielo spieghiamo di nuovo, con i numeri veri, quelli scritti negli atti e non quelli svaniti sotto la calura del sole agostano.

Quella dei cinque cardiologi (non sei, come dice lui,) promessi dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest ai cittadini lo scorso agosto per il tramite del Tirreno, era una boutade, chiamiamola così, una battuta fatta sotto il sole agostano, una roba per ridere. Il bando per specialisti cardiologi è stato effettivamente pubblicato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest, ed effettivamente prevedeva cinque assunzioni per altrettanti cinque cardiologi ma… c’è un ma, i cinque cardiologi non erano tutti per le Valli Etrusche, come lasciato intendere, ma per: A. 1 Isola d’Elba B. 1 Lunigiana C. 1 Valle Del Serchio D. 1 Valli Etrusche E. 1 Volterra Quindi, per la Val di Cornia era prevista UNA SOLA ASSUNZIONE.

Chi ha raccontato la favola dei “cinque cardiologi per noi” ha mentito sapendo di mentire, o non ha saputo leggere un bando pubblico. La Direttrice Casani non ha mai promesso sei cardiologi, come scrive l’Atzeni, la Direttrice Casani ha soltanto evidenziato che in sede di presentazione di domanda, sei aspiranti concorrenti avevano espresso preferenza, tra le cinque zone interessate perché così chiedeva il bando, per le Valli Etrusche. Ma esprimere una preferenza in un concorso non equivale a una graduatoria! È fumo negli occhi usato per nascondere il fallimento di una politica assunzionale, carente e mortificante che non attrae più nessuno ma che è stata rappresentata come un’opportunità… e ha avuto successo, come evidenziato dai numerosi comunicati del Dr Atzeni.

Analizzando i famosi sei cardiologi che avrebbero dovuto risollevare le sorti della Cardiologia delle Valli Etrusche, viene da chiedere: perché due specializzati hanno fatto domanda e poi hanno rinunciato?

La nostra situazione è sulle cronache locali ormai da tempo. E se un Medico dello Sport, sapendo che la sua specializzazione non è equipollente a Cardiologia, quindi senza averne i titoli, fa ugualmente domanda di partecipazione, viene da dire meno male che è stato escluso: è un’assunzione importante per i territori, sicuramente importantissima per noi e non si può scherzare, la vita delle persone non è un gioco.

E se altri tre sono specializzandi, dunque non possono svolgere nessuna attività autonomamente senza la presenza di un cardiologo strutturato, che evidentemente non c’è, perché a Villamarina i numeri sono così risicati che non c’è nessuno che possa fare da tutor, a cosa servono queste preferenze?

A niente, servono solo a gettare fumo negli occhi a chi, come il Dr Atzeni ci racconta, ci ha creduto. Il racconto del “potenziamento straordinario” è terminato. Stop. Finish. Koniec. 終わり. Fim. Enda. Slutt. Wakas. Loppu. Hyvin.

Rimane solo la realtà: un reparto al collasso, un solo medico rimpiazzato (forse) e tante, tantissime chiacchiere che non servono ai cittadini.

Ora che i numeri sono chiari anche in lingue diverse, dobbiamo iniziare a difendere davvero l’ospedale di Villamarina… magari pretendendo dall’assessora Monni una visita di persona e non in video conferenza: anche questa scelta è sintomatica della considerazione che la Regione dà al nostro ospedale: la presenza fisica è un atto di rispetto per i cittadini e per le istituzioni. Non si può gestire il destino di Villamarina in videoconferenza, farlo non è una scelta tecnica, è collocarsi a distanza dai problemi dei cittadini.

Ci risulta che l’Assessora Monni, nel suo precedente assessorato, aveva tra le tante deleghe, oltre al ciclo dei rifiuti, anche le bonifiche dei siti inquinati. Visite a Piombino: una, nel 2021 Sintonia di visioni su Rimateria e sulle bonifiche con il sindaco Ferrari: presente Ora… magari non servirà a niente, come il precedente incarico ci racconta, ma se non metterà piede a Villamarina, non potrà mai vedere la crisi o capire come mai i pazienti aspettano il 2027 per una visita.

Rifondazione Comunista Piombino